EXPERT Elia Castelvetrano
Articoli della sezione: Cronaca
0commenti17 Mag 2011

Otto medici indagati per la morte di Mimma

Otto medici indagati dalla procura di Marsala per la tragedia di Girolama Maria Leone, 32 anni, di Castelvetrano.

I medici indagati sono Cataldo Anzalone, 53 anni, Maria Daria Cangemi, 47 anni, Vito Francesco Cuttone, 53 anni, ginecologi in servizio all’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, dove la donna, che era al settimo mese di gravidanza, era stata accompagnata la notte dell’11 maggio.

0commenti17 Mag 2011

Beni per 35 milioni di euro sequestrato a Salemi

La Polizia e la Guardia di Finanza di Trapani hanno sequestrato beni per 35 milioni di euro all’ex deputato regionale Dc Giuseppe Giammarinaro, considerato il principale sostenitore e sponsor della candidatura di Vittorio Sgarbi come Sindaco di Salemi.

Sotto sigillo sono finite società, beni immobili, sedi di aziende, filiali, magazzini, appartamenti, veicoli,natanti, quote sociali, conti correnti.

0commenti14 Mag 2011

Donna muore dopo il parto, aperta un indagine

Il parto è avvenuto l’11 maggio in anestesia totale. La vittima era stata trasferita nel nosocomio dall’ospedale di Castelvetrano per la sua ”complessa situazione pressoria”. Una volta giunta al Sant’Antonio Abate di Trapani, la donna in anestesia totale è stata sottoposta al cesareo che si e’ concluso con ”la nascita di un feto vivo e vitale.

La paziente, al termine del parto, e’ stata tenuta sotto monitoraggio continuo in sala risveglio..

0commenti13 Mag 2011

Il PD si costituisce parte civile nel processo Messina Denaro

Il Partito Democratico regionale si costituirà parte civile nel processo contro il boss latitante Matteo Messina Denaro e le cosche trapanesi, che si aprirà lunedì prossimo.

E’ stato deciso nel corso dell’esecutivo regionale, che si è svolto stamattina nella sede del Pd, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il segretario regionale Giuseppe Lupo e il segretario provinciale di Trapani, Baldo Gucciardi.

0commenti13 Mag 2011

Denigrazione ed isolamento ai danni di Ingroia

Riteniamo che l’ennesima campagna di denigrazione ed isolamento condotta ai danni del dottor Antonio Ingroia, Procuratore Aggiunto a Palermo, abbia l’obiettivo di screditare i risultati del suo lavoro investigativo e sia un atto d’intimidazione rivolto a tutti i Magistrati che stanno faticosamente portando avanti le inchieste sul biennio stragista.

Ad aprire il fuoco contro il dottor Ingroia è stato il direttore del quotidiano Il Foglio Giuliano Ferrara, commentando il recente arresto di Massimo Ciancimino

0commenti12 Mag 2011

Boati, lava e cenere dall’Etna

Un’altra volta tutti con gli occhi all’insù. L’eruzione dell’Etna avvenuta nel cuore della scorsa notte è tra le immagini più cercate questa mattina in rete.

Chiuso l’aeroporto di Fontanarossa

0commenti10 Mag 2011

Ancora un intimidazione per il preside Fiordaliso

Appresa la notizia dell’inquietante messaggio ricevuto dal dirigente scolastico del Liceo Classico di Castelvetrano, prof. Francesco Fiordaliso, il Sindaco di Castelvetrano, Dr. Gianni Pompeo ha voluto manifestargli la sua solidarietà:

“Si tratta di un vile gesto, qualunque sia la matrice che lo ha stimolato, che rappresenta come la mentalità mafiosa nella nostra città sia ancora radicata al preside Fiordaliso”

0commenti8 Mag 2011

Cuffaro radiato dall’ordine dei medici

L’ex senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, che a gennaio scorso aveva subito una condanna definitiva per aver favorito la mafia, e’ stato radiato dall’Ordine dei medici di Agrigento.

0commenti3 Mag 2011

Cuffaro licenziato dalla Regione

Dopo la condanna in Cassazione a sette anni di carcere, per favoreggiamento alla mafia, e l’ingresso in cella, per l’ex governatore della Sicilia, Salvatore Cuffaro e’ arrivato il licenziamento dall’ispettorato regionale alla Sanita’ dove era dipendente da 21 anni.

Il direttore del personale, Giovanni Bologna, ha firmato, oltre un mese fa, il provvedimento che risolve qualsiasi rapporto tra Cuffaro e l’amministrazione regionale. ”Abbiamo rescisso il contratto – dice – appena abbiamo ricevuto copia della sentenza”.

0commenti30 Apr 2011

Il silenzio sulla mafia..

Una terra senza la mafia è per sua natura una terra ricca, florida, colta, felice e pacifica: un sogno, che possiamo trasformare in realtà!!!!

Purtroppo, Castelvetrano è un paese radicalmente legato alla mafia, qui parlare di mafia era, fino a qualche anno fa, impossibile. Nella storia della nostra Sicilia, ci sono stati uomini che sono diventati eroi agli occhi della gente solo perché hanno avuto il coraggio di osare, di sfidare “cosa nostra”, i quali, hanno sacrificato la loro stessa vita per fare valere quei principi, che dovrebbero essere alla base della nostra società, la quale, si deve basare sulla legalità e la giustizia, che rappresentano le due facce della stessa medaglia. Questi uomini hanno perso la propria vita invano?!? No, affatto.

0commenti28 Apr 2011

Ancora un grave incidente a Castelvetrano

Undici feriti, di cui una donna di 38 anni, M.T., in prognosi riservata e trasferita al Civico di Palermo: è il bilancio di due diversi incidenti stradali che si sono verificati a Castelvetrano.

L’incidente che ha coinvolto la donna si è verificato lungo la Statale 119 per Santa Ninfa: una Ford Fiesta condotta dal marito della donna, G. P., 43 anni, e su cui si trovavano la figlia di 10 e un’altra ragazza di 16 anni, F. T., è stata investita da una Ford Mondeo guidata da un inglese..

0commenti28 Apr 2011

Selinunte, gli ultimi sprechi della banda del buco

Appena qualche settimana fa il nuovo assessore ai lavori pubblici, Mimmo Signorello, aveva affermato con decisione: “E’ vero che la sabbia entra all’interno del porto, però il buco (varco nel molo, ndr) è servito a non fare entrare più le alghe, che erano il vero fastidio”.

Neanche un mese dopo però, una serata di maltempo ha aggiunto nuove alghe a quelle già presenti nei fondali del porto, fino a rendere gli accumuli molto visibili, soprattutto con il mare calmo. Intere zone dello specchio d’acqua si sono saturate, a dimostrazione che molto probabilmente il buco non è servito davvero a nulla.