Intervista della redazione di CastelvetranoSelinunte.it al candidato Vita Alba Pellerito

Vecchia politica (da molti definita responsabile di alcune conseguenze che oggi la città sta vivendo) e nuove forze: come definisce la coalizione che lo sostiene? 

«Non esiste politica vecchia o nuova, esiste il politico onesto e la sua politica, esiste l’uomo approfittatore delle opportunità che la politica offre e quindi fa “cattiva politica”. A Castelvetrano abbiamo attualmente sul panorama politico che si offre alla cittadinanza, gente perbene come me che ha mai fatto politica, ne intessuto rapporto con politici per fini personalistici; gente che ha fatto politica cercando di portare avanti battaglie forti in cui ha creduto profondamente, e qualcuno è nella lista Insieme Si Può e ne sono orgogliosa perché rappresenta chi la politica la fa per passione e non per interessi personali; e poi ci sono gli abituè della politica che a questa città non hanno dato nulla ma dalla politica hanno ricevuto tanto e ancora forse ne vorrebbero».

Abusivismo, Servizi al cittadino, burocrazia, evasione/elusione tributi locali: quali, tra questi temi, saranno le priorità della Sua Amministrazione? E perché?

«Rideterminazione dei tributi locali, recupere del pregresso e lotta all’evasione, queste la priorità a cui è strettamente connessa l’altra priorità, ovvero restituire ai cittadini i servizi. In un Comune in dissesto, non è possibile programmare nulla se prima non si trovano le risorse per ripartire. Nel momento in cui si insedierà la Commissione Straordinaria con cui si dovrà redigere il Piano di riequilibrio del bilancio, la civica amministrazione (lo dice il TUEL e non l’avvocato Vita Alba Pellerito per fare demagogia) dovrà farsi parte attiva per proporre alla Commissione come intende recuperare “risorse economiche” per appianare i debiti. Giocoforza è sul recupero dei tributi evasi che dovrà focalizzarsi l’attenzione, e “a cascata” seguiranno le altre esigenze, dando priorità a ciò che maggiormente serve ai cittadini».

È oramai storia nota: il Comune è in dissesto finanziario e il rischio è quello di non poter garantire i servizi minimi per i cittadini. Con quali criteri, una volta eletto sindaco, vorrà amministrare? 

«Amministrerò con i criteri che impone la l’art. 97 della Costituzione dedicato alla Pubblica Amministrazione, che individua alcuni principi fondamentali, fra cui quello del buon andamento dei pubblici uffici che devono essere organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento dell’amministrazione. Sulla base di tale previsione normativa i criteri generali da osservare sono: economicità; rapidità; efficacia; efficienza, miglior contemperamento dei vari interessi. A ciò si aggiunga che la Civica Amministrazione deve applicare fermamente il principio di imparzialità dellapubblica amministrazione, da intendersi sia come divieto di qualsiasi forma di favoritismo nei confronti di alcuni soggetti, sia come ugual diritto di tutti i cittadini ad accedere ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione».

Perché i castelvetranesi dovrebbero votarla? 

«I castelvetranesi dovrebbero votarmi perché rappresento l’atleta che sta sul filo di partenza, con tutta la tenacia e l’ardore di iniziare a correre per dare il meglio di sé stesso se ne avrò mandato. E poi perché sono una donna, con l’approccio pratico che abbiamo nell’affrontare le cose, anche le più insormontabili, senza mai confonderci. E poi perché la politica non mi ha mai dato ed io non ho mai chiesto, costruendo ogni giorno la mia vita facendo leva solo ed esclusivamente sui valori che la mia famiglia mi ha trasmesso, l’umiltà su tutto; sulle mie capacità e la determinazione che pongo nel raggiungere gli obiettivi. Tutto questo mi rende libera di pormi come unico scopo il bene collettivo, nessuno escluso».