Intervista della redazione di CastelvetranoSelinunte.it al candidato Calogero Martire

Vecchia politica (da molti definita responsabile di alcune conseguenze che oggi la città sta vivendo) e nuove forze: come definisce la coalizione che lo sostiene?

«Ma senza ombra di dubbio rappresenta una coalizione innovativa nella proposizione e qualificata nella rappresentanza, tanti giovani, uomini e donne che per la prima volta hanno desiderato fare questa esperienza candidandosi spontaneamente e con entusiasmo alla carica di consigliere comunale. Le due liste che sostengono il nostro progetto civico sono infatti composte per ben 45/48 da nuove forze, che hanno individuato un candidato sindaco che non è in consiglio comunale dal 2012, quindi distinto e distante dalle responsabilità da Lei citate».

Abusivismo, Servizi al cittadino, burocrazia, evasione/elusione tributi locali: quali, tra questi temi, saranno le priorità della Sua Amministrazione? E perché?

«Abbiamo lavorato in questi mesi a costruire un progetto civico, cercando di interpretare al meglio i bisogni della gente tramite percorsi di ascolto, partecipazione e confronto, che ci hanno indicato i problemi da affrontare. Con un ordine diverso le priorità indicate sono già inserite nel nostro programma di breve periodo che è composto da ben 5 progetti immediatamente esecutivi e a costo zero. Elencandoli sinteticamente abbiamo detto si alla riorganizzazione degli uffici comunali, alla valorizzazione del personale e alla stabilizzazione dei precari, si alla cultura della moralità pubblica per il risanamento economico finanziario dell’Ente, si ad una città accogliente, pulita e decorosa, si a cultura, agricoltura e turismo come fattori trainanti delle attività produttive, si a nuove strategie di politiche sociali con particolare attenzione alle fasce più bisognose e alla difesa dell’ospedale. La motivazione della scelta dei temi è semplice in quanto rappresentano le priorità assolute per permettere alla città di ritornare alla normalità nel più breve tempo possibile, con la regolare erogazione dei servizi di base quali: acqua, luce, pulizia, strade senza buche, sicurezza e assistenza. Ogni punto del programma è necessario e sufficiente allo sviluppo dell’altro, l’uno non può fare almeno dell’altro».

È oramai storia nota: il Comune è in dissesto finanziario e il rischio è quello di non poter garantire i servizi minimi per i cittadini. Con quali criteri, una volta eletto sindaco, vorrà amministrare?

«I criteri ritengo siano già stati individuati e indicati dai commissari che hanno fatto un lavoro eccezionale tracciando la strada da seguire per imboccare un percorso di risanamento e sviluppo ai prossimi amministratori. Poche regole ma chiare, rigore nella gestione che deve prevedere un atteggiamento parsimonioso delle risorse oltre che una attenzione particolare ai costi del comune che vanno ulteriormente abbattuti per ottenere economie immediate da immettere nel territorio. Adeguamento dei regolamenti comunali alle nuove esigenze, per lo snellimento burocratico e la previsione di agevolazioni per i cittadini nelle modalità di pagamento con maggiori dilazioni e rivisitazione del regolamento delle sanzioni che sono troppo alte e ormai superate. Abbiamo anche previsto delle innovazioni sostanziali, nel comparto tributario e impositivo, che vanno incontro alle esigenze dei cittadini e alle attività produttive in difficoltà, introducendo concetti quale il “tributo sociale” e” cogestione del territorio” ampiamente spiegati all’interno del nostro programma. Per i furbetti invece saranno previste sanzioni e misure adeguate».

Perché i castelvetranesi dovrebbero votarla?

«I cittadini non hanno mai sbagliato le proprie valutazioni e non hanno mai sbagliato a votare, semmai sono stati gli amministratori ad utilizzare al peggio la fiducia loro concessa, portando avanti azioni amministrative criticabili e poco fruttuose per la collettività. Per quanto mi riguarda, io non ho mai amministrato, non ho mai fatto il Sindaco o l’assessore di questo comune, ma ho maturato esperienza a sufficienza per avere consapevolezza delle difficoltà del momento, quindi invito solo a scegliere liberamente il candidato sindaco che secondo loro possa meglio rappresentare la nostra città e provvedere nel più breve tempo possibile alla soluzione delle innumerevoli problematiche che ad oggi attanagliano la citta di Castelvetrano».