La scuola si svuota di voci e si riempie di ricordi. Quest’anno nove docenti hanno concluso il loro lungo e luminoso cammino professionale presso l’I.C. Giuseppe Di Matteo di Castelvetrano, portando con sé un’eredità di valori, dedizione e amore per l’insegnamento che non sarà mai dimenticata.

Sono andate in pensione le maestre Maria Russo, Gina Lombardo e Venera Borgia, colonne portanti della scuola dell’infanzia, custodi dell’inizio di ogni viaggio, dove tutto si impara giocando, accarezzando il mondo con le dita piccole e curiose dei bambini. A loro, che hanno insegnato a mettere le emozioni in fila come i colori dell’arcobaleno, va il ringraziamento dell’intera comunità scolastica.

Dalla scuola primaria, si congedano Guerrina Rosanna Capozzello, Pina Casciotta, Laura Dattolo, Giuseppina Barone, Katy Tamburello e Vincenza Viviano. Donne che, con l’anima e con il cuore, hanno intrecciato lettere, numeri e sogni, seminando speranza tra i banchi e costruendo, giorno dopo giorno, il futuro del nostro Paese attraverso l’educazione.

Sono maestre, ma ancor prima sono state guide, fari, ascolto attento, mani tese e sguardi incoraggianti. Hanno vissuto la scuola non come un mestiere, ma come una vocazione, un viaggio dentro le vite degli altri, che ha lasciato tracce indelebili. Parole semplici e piene di gratitudine sono giunte dalla Dirigente Scolastica Anna Vania Stallone, che ha così voluto omaggiarle: “Care, in ognuna di voi ho visto non solo insegnanti straordinarie, ma donne appassionate, gentili e ricche di umanità. Avete accompagnato generazioni di bambini con la delicatezza di chi sa che ogni parola può diventare un seme, ogni gesto una carezza che resta nella memoria. E ora che si chiude questo capitolo, non si chiude certo la vostra storia nella scuola: resta viva nei sorrisi degli alunni, nei colleghi che avete ispirato, nei corridoi che ancora portano il vostro passo. Vi auguro che la pensione sia uno spazio leggero e pieno: per sognare ancora, per riscoprire passioni, per vivere al ritmo del vostro cuore. Con affetto sincero e infinita stima, grazie per tutto quello che avete donato alla scuola italiana!”

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