Colpo di scena alla seduta d’insediamento del consiglio comunale di Castelvetrano che, dopo appena un’ora dall’apertura, è stata sospesa. I dieci minuti sono stati concessi dal consigliere Enza Viola, che presiede la seduta (è stata la più votata), dopo l’intervento del consigliere Giuseppe Curiale che, più volte, ha chiesto al Segretario comunale se il Comune avesse provveduto alla verifica delle condizioni di incompatibilità di ogni singolo consigliere. La Viola ha così concesso una pausa ai lavori del consiglio affinché i gruppi consiliari potessero confrontarsi. La richiesta sollevata dal consigliere Curiale pare è stata mossa perché il consigliere comunale M5S Marcello Craparotta non ha i conti in ordine col Comune. Un contenzioso risalente al 2017, avviato dalla Commissione straordinaria vede proprio il pentastellato come moroso, per non aver pagato i canoni dei locali comunali del Sistema delle piazze che ha avuto in affitto. Allora la Commissione straordinaria diede incarico al legale del Comune per avviare l’azione legale di recupero delle somme. Della pendenza col Comune il pentastellato non ha informato i colleghi consiglieri che hanno appreso della causa di incompatibilità proprio in aula. Durante la pausa proprio il consigliere Craparotta si è allontanato e non è più rientrato alla ripresa dei lavori. Il consiglio comunale ha così votato la presa d’atto dell’incompatibilità. Craparotta avrà dieci giorni per chiarire o sanare la situazione debitoria col Comune.