C’è chi stamattina tra gli operatori sanitari, forse per sorridere e non piangere, si è lasciato scappare: «Il quarto piano lo lasceranno vuoto, ci potremo giocare a bocce…». Dopo la chiusura della Pediatria è arrivata l’ulteriore doccia fredda per il “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano: il Punto nascita chiude e trasloca all’ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo. In fretta e furia, per giunta. Il capo Dipartimento materno-infantile Peppino Clemente e il Direttore sanitario Gioacchino Oddo hanno firmato una disposizione di servizio con la quale danno 48 ore di tempo per fare il trasloco. Da Castelvetrano a Mazara del Vallo dovranno essere portati letti, sedie, attrezzature. Insomma tutto quanto è necessario, perché a Mazara i locali sono vuoti. Stamattina in ospedale a Castelvetrano è già arrivata la ditta di traslochi per il primo sopralluogo.

Ma perché si trasferiscono due reparti, nel giro di 48 ore, da Castelvetrano a Mazara del Vallo? Mancano i medici pediatri e, quindi, l’Asp Trapani ha deciso di accorpare i Punti nascita, trasferendo così anche la Pediatria da Castelvetrano a Mazara del Vallo. Intanto la protesta monta sempre di più. Il Comitato “Orgoglio Castelvetranese” parla di «scelta scellerata». «La politica deve fare sentire la propria voce, prima che sia troppo tardi», ha detto l’avvocato Franco Messina, vice Presidente del Comitato.