I sottoscritti Giuseppe Curiale, Piero D’Angelo e Nicola Giurintano consiglieri comunale del movimento “Alleanza per la Sicilia”

Premesso

• che in data 30 ottobre 2012 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 è stato approvato il «Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Unica»;
• che con detto regolamento è stata aumentata dello 0,2 l’aliquota sulla seconda casa, voluta e votata dalla maggioranza «per la copertura del debito SAISEB»;
• che la legge di stabilità ha modificato per l’anno 2013 le regole di riparto tra Stato e Comuni del gettito IMU. In particolare è stato soppresso l’articolo 13, comma 11 del D.L. 201/2011, che attribuiva allo Stato la riserva di una quota dell’imposta pari alla metà dell’importo dovuto ad aliquota di base di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle pertinenze, oltre che dei fabbricati rurali ad uso strumentale;
• che dai dati relativi ai versamenti IMU su base comunale aggiornati alle deleghe del 5 febbraio 2013 resi noti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’importo incassato dal Comune di Castelvetrano, riferito all’esercizio 2012, per la prima abitazione è stato pari ad € 784.127,00, mentre per gli altri immobili è stato di € 5.513.596,00, per un totale complessivo di €6.297.732,00, che rimarrà totalmente nel bilancio comunale;

Constatato

• che sia l’art. 13, comma 13 bis, del Decreto Legge n. 201/2011, convertito dalla legge n.214/2011, sia l’art.7, comma 2, del Regolamento comunale per l’applicazione dell’Imposta Municipale Unica prevedono che a decorrere dall’anno di imposta 2013 le deliberazioni di approvazione delle aliquote devono essere pubblicate esclusivamente entro il 30 aprile dell’anno a cui la delibera si riferisce e che, a tale fine, l’invio deve avvenire entro il termine del 23 aprile;
• che in caso di mancata pubblicazione entro il 30 aprile, le aliquote e la detrazione si intendono prorogate di anno in anno;
• che, nonostante il difficile momento economico, quasi la totalità dei contribuenti di Castelvetrano hanno versato l’IMU relativa all’anno 2012 con grandi sacrifici per tutti e che appare necessario rivedere tale regolamento auspicandone una modifica;

propongono al Consiglio Comunale

a) di pronunciarsi in ordine alla proposta di riduzione dell’aliquota di base dell’imposta prevista dall’art. 7, comma 1, del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Unica da 0,96 per cento a 0,76 per cento, per tutti gli immobili ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze;

b) di pronunciarsi in ordine ad una scelta consapevole di aggiungere all’art. 10 (ASSIMILAZIONI) del Regolamento comunale per l’applicazione dell’I.M.U. il seguente comma 2: «E’ riconosciuta l’agevolazione come , pertanto considerata adibita ad abitazione principale, l’unita’ immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato, a condizione che non risulti locata»;

c) di pronunciarsi in ordine alla proposta di aumento delle detrazioni per l’abitazione principale da Euro 200,00 ad Euro 300,00 (Art.8, comma 1, Regolamento per l’applicazione dell’I.M.U.).

Il Gruppo Consiliare di “Alleanza per la Sicilia”
F.to Giuseppe Curiale
F.to Piero D’Angelo
F.to Nicola Giurintano