Il Comune di Castelvetrano è stato, nel 2003, uno dei soci fondatori dell’attuale Network che cura l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa “La Rotta dei Fenici”. Inoltre a Castelvetrano-Selinunte ha sede la direzione internazionale dell’Itinerario che coordina le attività in 15 Paesi di Europa, Asia e Africa, dalla Georgia al Libano, fino al Portogallo. Nuove idee e nuove azioni si stanno avviando con altri Paesi e con le Americhe. A partire dal Cammino di Santiago de Compostela (1987), la Rotta dei Fenici è stato il sesto itinerario certificato e uno dei più longevi e attivi, molto rinomato a livello internazionale.
Per questa visione e nell’interesse della valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, del suo territorio e della sua comunità, l’Amministrazione Comunale di Castelvetrano ha scelto di rinnovare l’adesione al Network Rotta dei Fenici. Ciò comporta non solo una scelta strategica per ricevere supporto nei processi e nei progetti di rilancio e rigenerazione che coinvolgeranno la comunità e gli operatori del territorio, ma anche per aprirsi a nuove opportunità attraverso i progetti e le azioni che l’Itinerario sviluppa.

Per avviare questo percorso, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, Castelvetrano ospiterà nei giorni 18 e 19 settembre due incontri che vedranno coinvolti esperti internazionali e stakeholder locali, nell’ambito di alcuni progetti in cui è coinvolta la Rotta dei Fenici.

Antonio Barone, direttore RdF

Giovedì 18 settembre, alle ore 16, presso la Biblioteca Comunale “L. Centonze” di Castelvetrano, in Via Garibaldi n. 54, si terrà un workshop sul “Ruolo delle Cultural Routes nelle strategie turistiche regionali e nazionali”, con la partecipazione di esperti internazionali nell’ambito del progetto Interreg Euro-MED “MED-Routes”.
Possono partecipare operatori turistici e culturali, amministratori pubblici, studenti interessati.
Saranno anche presentate, in anteprima, le azioni previste dal progetto Interreg Euro-MED “ECO-SEAROUTES”, con cui saranno sviluppate le “Smart Ways” della Rotta dei Fenici certificate dal Consiglio d’Europa e dalla Organizzazione Mondiale del Turismo.
Capofila di questo progetto è la Regione Puglia; partner: l’Agenzia del Turismo delle Isole Baleari, il CMMI – Cyprus Marine & Maritime Institute di Cipro, l’Unione dei Comuni delle Isole Ionie (Grecia), DAFNI, il Network delle isole greche sostenibili, il porto di Saint Florent (Corsica, Francia) e il Porto di Kotor (Montenegro), l’Università di Maribor (Slovenia), il Comune di Chiclana de la Frontera (Spagna), e La Rotta dei Fenici, con partner associato la Regione Siciliana-Assessorato Turismo.

Tra i temi del progetto nuove azioni e strategie per l’innovazione nel turismo, in particolare l’applicazione del Turismo Rigenerativo, in risposta alle criticità evidenziate nella stagione estiva ancora in corso, l’overtourism, i cambiamenti climatici e loro effetti sul turismo e sulla fruizione del patrimonio culturale, rapporto tra turismo costiero e itinerari nell’hinterland, modelli internazionali di gestione dei grandi attrattori culturali e archeologici, rapporto con le comunità e nuovi modelli di offerta ricettiva, turismo enogastronomico, grandi eventi tra cui Gibellina “Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”, nuove professioni per nuovi turismi, nuovi servizi e nuovi attrattori, altro.
Il workshop vedrà inoltre la partecipazione di stakeholders della Rotta dei Fenici su alcune attività che saranno sviluppare all’interno del progetto.

La partecipazione sarà aperta fino all’esaurimento dei posti disponibili e previa prenotazione inviando una email a info@fenici.net in cui indicare: nome e cognome, eventuale ragione sociale, telefono, email. Ai partecipanti saranno distribuiti materiali didattici e di approfondimento.

Venerdì 19 settembre, alle ore 10 nell’ Aula Consiliare del Comune di Castelvetrano, in Piazza Carlo d’Aragona, si svolgerà invece una presentazione della Rotta dei Fenici a cura dell’Amministrazione e del Direttore, con la partecipazione di autorità regionali, partner e stakeholder, stampa e media.

Gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa
sono considerati un modello virtuoso internazionale che unisce le ragioni della valorizzazione culturale allo sviluppo sostenibile dei territori, del turismo innovativo, dell’educazione e della cittadinanza europea.
Il Programma Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa è l’unica certificazione al mondo riguardante itinerari e non singoli patrimoni culturali.

Aderiscono al Network Rotta dei Fenici oltre 80 partner pubblici di 15 Paesi (Italia, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Malta, Slovenia, Croazia, Grecia, Albania, Cipro, Georgia, Libano, Palestina, Tunisia). Si tratta di enti pubblici quali Regioni, Province, Comuni, Unioni di Comuni, Fondazioni, Camere di Commercio, Parchi culturali e archeologici, Musei, Università, Centri di Ricerca, GAL.
Tra gli ultimi associati si menzionano il Parco Archeologico del Colosseo di Roma (l’attrattore culturale più visitato in Italia con oltre 14 milioni di visitatori) e la Fondazione del Parco Archeologico di Butrinto (Albania), sito Unesco.
La Rotta dei Fenici ha una rete internazionale di Musei, una rete di Università (IUN- International University Network), di Scuole (Edu.Net), di Festival culturali, di Tour Operator (Phoenicians’ Route Tour Operator Alliance). Riceve studenti da tutto il mondo per stage e percorsi di orientamento alle Cultural Routes. Attuale Presidente è Elena Tanou (Cipro).
Tutti gli organi di gestione vedono la partecipazione di rappresentanti di diversi Paesi.

AUTORE.