Da gennaio di quest’anno la Risonanza magnetica all’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano è ferma. Lo stop all’impianto, seppur pienamente funzionante, non è dovuto a un guasto ma a un rilievo sollevato durante un’ispezione che tecnici dell’Inail hanno effettuato presso la struttura. Il problema sta nel tubo di scarico dell’impianto che si trova in una zona esterna dell’ospedale, all’interno di una gabbia metallica tecnicamente chiama di “faraday”. Un tubo da dove, nel caso dovesse succedere un intoppo all’impianto, viene scaricato l’elio liquido utilizzato per raffreddare i magneti a temperature vicine allo zero assoluto (-269°C). Da quello che si è appreso il rilievo mosso riguarderebbe la messa in sicurezza del tubo esterno e per intervenire è necessario abbassare il campo magnetico, operazioni piuttosto costosa. L’impianto per la Risonanza magnetica a Castelvetrano, che serviva gli utenti della Valle del Belìce e non solo, resta così fermo. Nell’Asp Trapani quest’esame diagnostico specifico viene effettuato solamente negli ospedali di Marsala e Trapani.













