Al momento è solamente un’idea-progetto. Una bozza che guarda però alla concreta ipotesi di ospedali riuniti Castelvetrano-Mazara del Vallo sulla falsa riga di tante altre esperienze italiane che funzionano. A metterla nero su bianco sono stati 6 professionisti all’interno della Pro Loco Selinunte: «quello a cui abbiamo pensato potrebbe rappresentare una base di ragionamento per assicurare un futuro molto diverso per l’offerta di assistenza sanitaria ai pazienti del territorio compreso tra Mazara del Vallo e molti comuni della Valle del Belìce», dice Antonio Colaci, uno dei 6 professionisti. Quello che sta a cuore è non far perdere l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano che, negli ultimi anni, ha fatto i conti con un declassamento graduale. Da anni si parla di nuova rete ospedaliera di riordino in provincia di Trapani ma nulla di concreto si è fatto. E il rischio è quello di perdere servizi e personale. Eppure al nosocomio di Castelvetrano, nel mezzo di critiche e accuse, ci sono fiammelle di speranza che spesso arrivano da pazienti e parenti che «ringraziano» il personale ed elogiano le Unità dove sono stati ricoverati. «Come Federica Infranca – racconta Antonio Colaci – che, per esperienza diretta, ha raccontato una storia diversa dalle solite che l’ha portata ad affermare che l’ospedale va assolutamente salvaguardato». Il comitato dei 6 professionisti ha già avuto una prima interlocuzione con la deputata regionale Margherita La Rocca, componente della Commissione salute all’Ars.












