Caro carburante da un lato e ciclone Harry dall’altro. Dalla Regione Siciliana arrivano gli aiuti per agricoltori e pescatori. Per quanto riguarda il caro carburante via libera alla presentazione delle istanze per gli aiuti da parte degli agricoltori. Il dirigente generale del dipartimento regionale dell’Agricoltura ha firmato il decreto di approvazione dell’avviso pubblico per assegnare i contributi alle imprese siciliane del comparto. La dotazione finanziaria complessiva è di 33 milioni di euro per il 2026. Le risorse disponibili saranno erogate come ristoro per i costi sostenuti fra il primo marzo e il 31 ottobre 2026. La presentazione delle domande dovrà avvenire per via telematica attraverso il portale Uma Sicilia a partire dal 9 novembre e fino al 30 novembre.
Anche per le imprese della pesca e dell’acquacoltura siciliane colpite dal ciclone Harry sono stati previsti aiuti. Dopo il primo stanziamento di 3 milioni di euro dello scorso febbraio, la Regione Siciliana ha messo a disposizione del comparto altri 1,5 milioni di euro con un avviso pubblico del dipartimento regionale della Pesca mediterranea. Arriva, quindi, un’ulteriore opportunità di aiuto alle aziende danneggiate dagli eventi meteorologici del 19, 20 e 21 gennaio di quest’anno, attraverso il Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura. «Con questo nuovo stanziamento – dice l’assessore regionale all’agricoltura, Luca Sammartino – la Regione Siciliana torna a intervenire a sostegno del comparto ittico, mettendo a disposizione altre risorse per aiutare le imprese a riparare i danni subiti e riprendere pienamente le proprie attività. Un impegno mantenuto». I contributi sono destinati alle aziende ittiche, comprese quelle artigianali e della piccola pesca, e a quelle di acquacoltura che hanno subito danni materiali dovuti al ciclone Harry alle imbarcazioni, agli strumenti e agli impianti produttivi in acqua o a terra. L’importo minimo della richiesta è di 1.000 euro.













