La tassa di soggiorno incassata dal Comune di Campobello di Mazara nel 2026 – che ammonta a 8.858,98 euro – è stata destinata alla festa del Ss. Crocifisso del settembre scorso. A deliberarlo è stata la Giunta municipale guidata dal sindaco Daniele Mangiaracina. La tassa è istituita nel Comune di Campobello di Mazara (e per le due frazioni di Tre Fontane e Torretta Granitola) dal 2018 e, secondo la normativa, può essere utilizzata «a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero di beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali». Secondo quanto c’è scritto nella delibera «per promuovere il territorio, una parte delle risorse derivante dall’imposta di soggiorno sarà destinata ad eventi culturali e di mantenimento delle tradizioni locali fra le quali rientra fra l’altro la festa del Santissimo Crocifisso, evento particolarmente caro alla popolazione campobellese, che fa da richiamo anche per la popolazione dei comuni viciniori, rappresentando un’occasione importante per la promozione del territorio».

La foto istituzionale al termine della festa del Ss. Crocifisso, sul sagrato della chiesa madre.

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