Due lettere al Prefetto di Trapani: l’una scritta dal candidato sindaco Antonio Ingroia (Cambiamo Campobello), l’altra dal candidato e sindaco uscente Giuseppe Castiglione (Democrazia e Libertà). Sono arrivate sul tavolo del Prefetto Tommaso Ricciardi quasi contemporaneamente le missive che i due candidati hanno scritto a poche ore dal voto per le comunali. Nelle lettere, in maniera chiara e trasparente, si evidenzia lo scontro tra i due. S’era già visto qualcosa durante il confronto pubblico di qualche giorno addietro, ora Ingroia ha voluto mettere nero su bianco, scrivendo al Prefetto.

L’ex magistrato si dice preoccupato alla luce di quanto sarebbe emerso dalle intercettazioni dell’operazione “Ermes”: l’ex consigliere comunale di Castelvetrano Lillo Giambalvo si sarebbe interessato delle passate elezioni comunali a Campobello, col coinvolgimento di altri personaggi (poi finiti indagati). Ecco perché Ingroia ha chiesto al Prefetto di sensibilizzare le Forze dell’Ordine nel garantire il regolare svolgimento delle elezioni, «al fine di verificare se nel giorno delle elezioni, pregiudicati, o comunque personaggi adusi al condizionamento del voto, siano nei seggi o nelle immediate vicinanze pronti ad avvicinare gli elettori», ha scritto l’ex pm.

Castiglione ha definito «maldestro» e «strumentale» il tentativo di Ingroia «di essere venuto a conoscenza dei fatti dopo oltre tre mesi dalla pubblicazione su un giornale online». Ancora Castiglione nella lettera inviata al Prefetto: «Il candidato Ingroia dovrebbe maggiormente attenzionare la sua lista e i suoi collaboratori, evitando sin da subito situazioni di evidente incompatibilità tra un assessore designato e la moglie candidata al consiglio nella stessa lista». In effetti l’incompatibilità nasce solamente in fase di nomina (del designato assessore) e di elezione (della moglie), nel caso di vittoria del candidato Ingroia.

Stasera dalle 21, in Via Garibaldi a Campobello, i comizi di Castiglione (20,30-21,30), Ingroia (21,45-22,45) e Passanante (23-00). Domenica e lunedì i cittadini esprimeranno il loro voto.