Rifiuti e ordinanze sindacali che ne regolano la gestione per le attività commerciali nelle frazioni di Tre Fontane e Torretta Granitola. Si concentra su questi argomenti l’interrogazione consiliare che la minoranza in consiglio comunale a Campobello di Mazara – Piero Di Stefano, Mariella Gulotta, Noemi Gentile, Francesco Margiotta e Giuseppe Castiglione – ha presentato chiedendo risposta scritta. Al centro della questione c’è l’ordinanza sindacale dello scorso 15 luglio firmata dal primo cittadino Daniele Mangiaracina. In sintesi il provvedimento sindacale vieta alle attività commerciali l’esposizione in strada dei contenitori per la raccolta differenziata (se non esclusivamente negli orari di ritiro) e, in caso di «esigenze straordinarie» invita i gestori delle attività al conferimento presso il CCR sulla strada provinciale 51.
«Il trasporto dei rifiuti prodotti dalle attività economiche è soggetto alla disciplina prevista dal decreto legislativo n. 152/2006 – scrivono i consiglieri d’opposizione – cioè le attività commerciali che dovrebbero provvedere direttamente, con propri mezzi, alla raccolta e al trasporto dei rifiuti prodotti al CCR, dovrebbero essere iscritti all’Albo nazionale gestori ambientali nella categoria 2-bis per i produttori iniziali che effettuano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti». Chi lo fa senza autorizzazioni rischia la contravvenzione. Da qui la richiesta della minoranza al sindaco di chiarire quali sarebbero le «esigenze straordinarie» che legittimano il conferimento presso il CCR. «L’ordinanza – scrive nell’interrogazione la minoranza – non chiarisce le condizioni, gli adempimenti e i requisiti eventualmente richiesti alle attività economiche per il trasporto dei propri rifiuti presso il CCR né chiarisce quali categorie di attività commerciali siano state concretamene individuate dall’Amministrazione come autorizzate al conferimento. L’Amministrazione comunale ha acquisito un parere tecnico o giuridico in merito alla disciplina del trasporto dei rifiuti da parte delle attività economiche?».
Nell’interrogazione si fa riferimento a una delibera di Giunta del 2022 (è la n.107) con oggetto la modifica al regolamento del canone patrimoniale di concessione autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, che concedeva agli operatori economici l’occupazione gratuita di suolo pubblico per la collocazione di strutture leggere in doghe di legno atte a schermare il deposito dei contenitori della raccolta differenziata.

Piero Di Stefano, Noemi Gentile, Mariella Gulotta, Francesco Margiotta e Giuseppe Castiglione.












