Anche se l’ufficialità non c’è ancora, l’ex sindaco Daniele Mangiaracina (è stato primo cittadino dal 2000 al 2005) sembra essere il candidato sindaco del centro destra per le prossime elezioni comunali a Campobello. Un nome che piace alla coalizione “Rinascita Campobellese” che, oltre i movimenti civici “Alternativa Civica”, “Campobello 5.0” e “Orizzonti comuni” ha catalizzato con sé anche il partito di Forza Italia. «La tua adesione è un importante riconoscimento del nostro lavoro e della nostra visione per una Campobello più forte e più giusta. Siamo convinti che insieme possiamo fare la differenza e portare avanti i valori che ci stanno a cuore», ha commentato il segretario locale azzurro Andrea Moceri, uomo vicino all’assessore regionale Edy Tamajo. Motori già accesi, dunque, nel centro destra, dove le ipotesi di prima battuta che vedevano favorito candidato sindaco Leonardo Bascio, ora hanno lasciato spazio all’ingresso dell’ex sindaco Mangiaracina. Leonardo Bascio chiarisce che è stato lui stesso a fare un passo indietro. Al momento rimangono in silenzio le altre forze di centro destra, come Fratelli d’Italia e Lega.

Intanto Francesco Messina, presidente del centro studi universitario internazionale “Luigi Pirandello”, in una lettera aperta s’appella alla necessità di guardare all’interesse collettivo rispetto all’ambizione dei singoli: «il nostro paese merita una visione di sviluppo che ci permetta di scrollarci di dosso le ombre del passato, puntando su legalità, trasparenza e decoro urbano, merita unità, non una guerra civile tra liste e listini che serve solo a dividere le famiglie e paralizzare l’amministrazione. Un piccolo paese come il nostro non può permettersi il lusso di ulteriori anni di stallo o di una politica fatta solo di risentimenti personali», è quello che scrive Messina.

Daniele Mangiaracina e Francesco Messina.

AUTORE.