Elia Elettrodomestici Castelvetrano
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0commenti19 Gen 2012

Maxi sequestro da 25 milioni di euro
sarebbe un prestanome di Messina Denaro

Beni per 25 milioni di euro sono stati sequestrati dalla polizia e dalla Guardia di finanza di Trapani all’imprenditore Michele Mazzara, 52 anni, considerato un favoreggiatore di Matteo Messina Denaro.

L’operazione, denominata “Panoramic”, ha messo le mani su un ingente patrimonio costituito soprattutto da complessi aziendali.

0commenti18 Gen 2012

Falcone e Borsellino falsi eroi, morti per sete di fama”

“Falcone e Borsellino falsi eroi, morti per sete di fama”: per questo e altri insulti alla memoria dei due magistrati uccisi vent’anni fa, pubblicati su Facebook, tre giovani verranno processati dai magistrati di Palermo.

Il pm Geri Ferrara ha infatti chiuso le indagini su Alessandra e Salvatore Fornaro, di 25 e 27 anni, due fratelli originari di Manduria, in provincia di Taranto, ma residenti a Tricesimo (Udine), e su Andrea Gaido, 28 anni, di Giaveno (Torino). Istigazione a delinquere e diffamazione aggravata i reati ipotizzati nell’avviso

0commenti18 Gen 2012

Carnevale 2012 a Castelvetrano
polemiche sul bando da 16.000 euro

Il Circolo di Italia dei Valori di Castelvetrano ritiene carente la scelta che l’Amministrazione Comunale ha determinato con la pubblicazione del bando per la realizzazione delle attività del Carnevale dell’anno 2012.

Infatti la stessa, dichiarando all’interno del Bando, di volere attivare tutti i possibili strumenti per la promozione e valorizzazione del territorio comunale, accogliendo progetti per l’organizzazione del Carnevale 2012, da realizzare mediante il supporto e la collaborazione di privati

0commenti18 Gen 2012

Sospesa la tassa sulla fortuna

Il presidente della II sezione, Tosti, ha accolto i ricorsi di 10 concessionarie, incluse Lottomatica, Snai e Sisal Slot. La Tassa sulla Fortuna colpisce del 6% le vincite superiori a 500 euro di molti giochi, tra i quali Win for life, le lotterie istantanee, Superenalotto, Superstar e Si vince tutto, ed escludeva, come già accennato, le vincite derivanti dai casino online, Lotteria Italia, Bingo, scommesse, poker e slot machine.

0commenti18 Gen 2012

Belluscone, una storia siciliana
in anteprima il trailer del film di Maresco

In Belluscone. Una storia siciliana s’intrecciano fiction e inchiesta, andando alle radici del rapporto tra l’ex premier e la Sicilia, vera roccaforte del consenso berlusconiano e a lungo sorgente di voti…

0commenti17 Gen 2012

Lei si è salvato forse dal mare..
ma io le faccio passare un’anima di guai

De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine. Lei non deve fare altre valutazioni. Lei ha dichiarato l’abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo! E’ chiaro? Non mi sente? Vada, mi chiami direttamente da bordo. Ci sta il mio aerosoccorritore lì».

Schettino: «Dove sta il suo soccorritore?»

De Falco: «Il mio soccorritore sta a prua. Avanti. Ci sono già dei cadaveri Schettino».

clicca qui per ascoltare la telefonata originale….

0commenti16 Gen 2012

Cammarata ha distrutto una città meravigliosa
parola di Raffaele Lombardo

“Se ci fosse ancora qualche dubbio su come i palermitani giudicano il suo operato, basta dare una rapida scorsa alla classifica di governance del Sole24ore che relega l’ormai ex primo cittadino del capoluogo siciliano all’ultima posizione di gradimento

E’ guerra tra Lombardo e Cammarata

0commenti16 Gen 2012

Due anni di prigionia e poi sciolto nell’acido
condannati all’ergastolo i boss

Dopo quattro ore di camera di consiglio è stata emessa pochi istanti fa, nell’aula bunker del carcere di Pagliarelli di Palermo, la sentenza in merito al sequestro e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito di mafia Santino Di Matteo, strangolato e sciolto nell’acido nel 1996 dopo 779 giorni di prigionia.

Sono stati condannati all’ergastolo il boss latitante Matteo Messina Denaro, Giuseppe Graviano, Francesco Giuliano, Salvatore Benigno e Luigi Giacalone.

0commenti16 Gen 2012

E’ ufficiale. Cammarata si è dimesso

“Non me ne vado perchè mi sono stancato di fare il sindaco, questa è una sciocchezza.
Ma è un atto di amore e responsabilità per questa citta.”

clicca qui per vedere il video

0commenti15 Gen 2012

Attentato in pieno centro a Palermo
esplodono due bombe davanti palazzina

Due bombe artigianali sono esplose venerdì notte a Palermo in via Domenico Scimà, tra il Borgo Vecchio e la via Amari.

L’attentato è avvenuto all’altezza del numero civico 71, una palazzina sequestrata alla mafia. Uno dei due ordigni e’ stato piazzato davanti allo stabile, dove abita anche un pregiudicato, l’altro sul tetto di un SUV che è andato interamente distrutto insieme ad altre quattro vetture

Solo per un caso l’esplosione non ha causato vittime

0commenti14 Gen 2012

L’incubo della “nave dei sogni”
sarebbe coinvolta anche famiglia di Castelvetrano

Costa Concordia, la cui realizzazione è costata 450 milioni di euro, era stata definita la “nave dei sogni” in occasione del varo. Un gigante che nessuno poteva immaginare coinvolto in un incidente come quello al Giglio.

Al momento dell’impatto, si trovavano sulla nave circa 200 siciliani, Tra questi ci sarebbe anche una famiglia di Castelvetrano

0commenti13 Gen 2012

Il castelvetranese Tony Accardo
tra i boss più potenti di Cosa Nostra USA

Antonino Accardo, nasce nel quartiere siciliano di Chicago. I suoi genitori sono Francesco Accardo, un calzolaio, e Maria Tilotta, due giovani sposi emigrati nel 1905 da Castelvetrano.

A 14 anni Accardo viene espulso dalla scuola. Presto entra a far parte di una banda di adolescenti del quartiere, chiamata circus cafe gang. Il suo primo arresto avvenne all’età di 16 anni.

Accardo diventa presto uno degli uomini di fiducia di Capone nel contrabbando di alcol fungendo da suo guardaspalle.