Si è svolto l’incontro istituzionale tra il sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini e il Commissario straordinario dell’Assap “M.A. Infranca” Giuseppe Paladino finalizzato alla definizione del contratto di affitto dei locali dell’asilo. Come abbiamo raccontato nelle scorse settimane tra Assap e Comune i nervi sono stati tesi, al punto tale che il Commissario Paladino si è rivolto ai carabinieri per avere restituite le chiavi dello stabile prestate, nell’agosto 2025, al Comune. Durante quest’ultimo incontro il Commissario Giuseppe Paladino ha consegnato sei punti ritenuti imprescindibili per la stipula del contratto, «finalizzati alla tutela del patrimonio dell’ente e alla piena garanzia dell’interesse pubblico», chiarisce Paladino. Tra queste c’è l’impegno di acquisire, da parte del Comune, del palazzo San Giacomo e il divieto di compensazione legale o giudiziale tra canoni di locazione e crediti tributari vantati dal Comune.
L’immobile, è risaputo, è di proprietà dell’Assap ma, nell’incontro, è stato affrontato il tema della titolarità dei locali. «Il sindaco ha fatto riferimento all’esistenza di un atto che, secondo quanto rappresentato, attribuirebbe al Comune l’utilizzo dei locali fino al 2029», chiarisce Paladino. Però, secondo l’avvocato Giovanni Messina che fu presidente del CdA dell’Assap, non risulterebbe formalmente in essere alcun provvedimento avente tale efficacia. «La questione, proprio per questo, rende opportuno e necessario procedere con la stipula di un contratto chiaro e formalmente definito», chiarisce ancora Paladino.
Il sindaco ha inoltrato le richieste del Commissario agli uffici competenti, affinchè vengano svolte le necessarie valutazioni tecnico-amministrative. «Ribadisco la mia piena disponibilità̀ alla firma immediata del contratto, non appena recepite le condizioni illustrate, nell’auspicio che si possa rapidamente pervenire ad una soluzione condivisa, nell’esclusivo interesse dei bambini, delle famiglie e della comunità», conclude Paladino. Intanto proprio il Comune sta avviando l’apertura dell’asilo nido affidandone la gestione all’associazione “Marameo”.

Giovanni Lentini e Giuseppe Paladino.










