stipendio-grilliniOggi, 9 gennaio 2013, è il “Restitution Day” del Movimento Cinque Stelle siciliano.

I deputati grillini all’Assemblea regionale siciliana hanno restituito gran parte del proprio stipendio per un totale superiore a 120.000 di euro, un milione e mezzo di euro l’anno.

Giancarlo Cancelleri, portavoce MoVimento 5 Stelle Sicilia ha dichiarato

Facciamo un esempio, guardate la mia busta paga. Questo mese mi è stato accreditato uno stipendio 11.725 euro comprese indennità di funzione e diaria. Avevamo detto che avremmo preso 2500 euro più le spese certificate. Ecco, io ho una lancia Delta, ho fatto i calcoli con la tabella Aci e sulla base della distanza da casa mia a Caltanissetta fino a piazza Indipendenza 1 a Palermo – calcoli fatti con Google Maps sono 127 chilometri – ho maturato circa 400 euro di rimborsi. A questi aggiungete 230 di Bed & breakfast visto che ancora non ho trovato casa. Quindi il calcolo è fatto 2500 euro più 700 di rimborsi, ho restituito 8.515,60€.

Ci avevano detto che non avremmo potuto restituirli all’assemblea regionale siciliana e invece come potete vedere – con il servizio di banca on line – abbiamo rifondato di 123 mila 495 euro il conto corrente dell’assemblea regionale siciliana. Il tutto in sintonia e collaborazione con i dirigenti e funzionali del Parlamento che sono stati collaborativi e disponibili. Il fondo, ci è stato assicurato, sarà accantonato fino alla creazione di un fondo per il microcredito alle microimprese che sarà gestito direttamente dall’assessorato regionale alle attività produttive con cui abbiamo preso accordi e che è stato previsto nell’articolo 28 della legge di stabilità che sarà discussa e approvata entro aprile prossimo.

Una traccia epocale in Sicilia

Complessivamente i grillini hanno restituito il 70,2%. La conferenza stampa di Cancelleri è stata anticipata da una premessa:

Nelle scorse settimane – ha spiegato Cancelleri – è scoppiata una polemica riguardo al fatto che il nostro gruppo non aveva diritto a chiedere i rimborsi elettorali in assenza dello statuto che rappresentasse la sua dignità giuridica. Una polemica fuori luogo e inesistente – sostiene Cancelleri – perchè il Movimento 5 Stelle ha un suo Statuto ben preciso e aveva diritto a chiedere i rimborsi elettorali per la campagna. Non lo abbiamo fatto perché è immorale.

Ne restano poco più di 9000 mila e siccome con le eccedenze abbiamo sempre qualche problema abbiamo avviato un sondaggio fra i nostri donatori per sapere come utilizzare queste somme.

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