In occasione della terza giornata regionale dei cammini, l’associazione “Antica trasversale sicula” celebra l’identità siciliana rendendo omaggio alla città di Gibellina, Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. Domenica 12 aprile la trasversale realizzerà, per la prima volta, un trekking urbano interamente dedicato alla scoperta delle installazioni e dei progetti architettonici che rendono unico il tessuto della città del Belìce. L’iniziativa intende onorare la memoria di Momo Calascibetta, (1949-2022) un artista poliedrico, architetto e “viandante dell’anima”, camminatore e sostenitore della Trasversale sicula. Calascibetta ha saputo narrare l’isola oltre gli stereotipi, legando indissolubilmente la sua visione artistica ai sentieri e alla storia dei territori attraversati. Per l’occasione, una sua opera sarà esposta presso il Museo Belìce Epicentro.

Con il patrocinio gratuito del Comune di Gibellina, la collaborazione dell’Unpli Trapani e dei volontari della Pro Loco Gibellina, i camminatori attraverseranno i simboli della ricostruzione: Museo Belìce Epicentro, i Giardini segreti (i resti della facciata di Gibellina Vecchia rielaborati da Francesco Venezia), chiesa madre di Quaroni e Anversa, il teatro e il Meeting di Pietro Consagra, il sistema delle piazze, l’ex Chiesa di Gesù e Maria di Nanda Vigo, piazza XV gennaio, l’orto botanico. L’itinerario, che si snoda per circa 5 chilometri, offrirà l’opportunità di scoprire e approfondire le numerose installazioni che punteggiano la città. Un racconto tra opere storiche e nuovi interventi che hanno consolidato nel tempo l’identità di Gibellina come straordinario museo a cielo aperto. Il percorso è gratuito e si svolgerà prevalentemente su terreno pianeggiante. Sono previste varianti di percorso per garantire l’accessibilità alle persone in sedia a rotelle nei tratti che presentano gradinate.

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