Andrà in scena sabato 18 luglio, ore 21,15, al teatro Open di Santa Ninfa lo spettacolo “Mèdéa, arcana opera incanto”, scritto e diretto da Giacomo Bonagiuso. Lo spettacolo è una riscrittura in lingua madre, il siciliano arcaico, interamente cantata, della Medea di Euripide, con ambientazione risorgimentale. Lo spettacolo è inserito all’interno della IX edizione del “Sikano fest”. Le musiche originali sono firmate dallo steso Giacomo Bonagiuso, da Riccardo Sciacca e da Francesco Less, gli elementi scenici sono di Maurizio Marchese, i costumi di Enza Genna, gli arrangiamenti di Francesco Less, e il mixaggio di Mariano Tarsilla. In scena: Roberta Scacciaferro (Medea), Francesco Less (Giasone), Maria Etiopia (Corifea), Aurora Silistria Milazzo, Flavia Vaiana, Sofia Sammartano e Cristina Bivona (Coro), nonché la partecipazione in video di Matilde Fazio e Giacomo Bonagiuso (narratori). Che l’opera sia cantata è una derivazione necessaria delle scelte fatte. Prima un omaggio ad Euripide e alla tragedia, che cantata era, e non prosastica, e poi un sugello dello scontro linguistico tra Giasone e Medea che si fa scontro tra la ragione di Gorgia e quella di Carlo Martello, tra la musica a canone di matrice d’Oc e d’Oil e la tamurriata meridionale. Lo scontro tra Medea e Giasone, irrisolvibile, si fa pretesto per uno scontro tra lingua e tra canto. Ingresso libero sino a esaurimento dei posti disponibili.












