Il sindaco di Santa Ninfa Carlo Ferreri ha proclamato per domani – lunedì 20 aprile – il lutto cittadino nel proprio paese per la celebrazione dei funerali di Miriam Indelicato, la giovane 23enne trovata morta nel palazzo dove abitava a Roma. Secondo quanto hanno accertato gli investigatori la giovane dal 2024 non risultava più iscritta all’Università Luiss “Guido Carli” e avrebbe mentito tutto questo ai propri genitori, ai quali aveva detto che si sarebbe laureata qualche giorno addietro. Quando i genitori sono arrivati a Roma hanno saputo della morte della figlia.
I funerali della giovane saranno celebrati domani – lunedì – alle ore 16 nella chiesa madre di Santa Ninfa. Per il lutto cittadino il sindaco ha disposto l’esposizione a mezz’asta della bandiera comunale listata a lutto, l’osservanza di un minuto di silenzio negli uffici comunali e nelle scuole, la sospensione di ogni attività lavorativa degli uffici comunali durante la cerimonia funebre, la sospensione di tutte le attività commerciali e artigianali, con abbassamento delle serrande, durante la cerimonia funebre e il divieto di attività ludico-ricreative, in contrasto con il carattere luttuoso della cerimonia, in concomitanza con i funerali.

Miriam Indelicato in una foto del suo profilo social.










