Sessanta Segretari comunali provenienti da tutta Italia si sono radunati a Gibellina per la due giorni sul tema “I servizi culturali tra governance pubblica e sviluppo territoriale”, organizzata da Fedir, federazione dirigenti e direttivi pubblici. L’iniziativa è stata organizzata proprio a Gibellina che quest’anno sta vivendo l’anno di Capitale italiana dell’arte contemporanea. La prima sessione si è tenuta ieri alle Case Di Stefano della Fondazione Orestiadi, moderata da Vito Antonio Bonanno, Segretario generale del Libero Consorzio di Ragusa e neo assessore comunale a Gibellina. Tre le relazioni: “La cultura come leva strategica per la rigenerazione, alla luce dei principi del New European Bauhaus”, a cura di Francesca Corrao, presidente della Fondazione e docente all’Università Luiss di Roma. Francesco Armenante dell’Università di Salerno ha parlato di “Affidamento dei servizi culturali tra valorizzazione del patrimonio e modelli di gestione”, mentre Laura Papaleo, dirigente ed esperta di progettazione europea di Genova ha relazionato su “Le opportunità di finanziamento europeo per i progetti ispirati al New European Bauhaus”.

I sessanta Segretari comunali hanno avuto l’opportunità di visita anche il Museo d’arte contemporanea “Ludovico Corrao”, di partecipare stamattina (sabato 27 giugno) al dibattito organizzato da Legambiente e di assistere (al tramonto di sabato 27 giugno) a “L’Orestea di Gibellina” (di Emilio Isgrò) al Cretto di Burri, portata in scena la prima volta nel 1983 e rimessa in scena ora per l’apertura del festival “Orestiadi”.

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