La proposta è stata fatta, ora manca solo l’ok della Direzione regionale del partito: Marco Campagna sarà, con molta probabilità, commissario del Partito democratico a Campobello di Mazara. Dopo le dimissioni di Baldo Stallone da segretario del partito, il Pd a livello locale è in alto mare. Stallone ha dapprima partecipato alla conferenza stampa del candidato sindaco Gioacchina Catanzaro e, dopo alcuni giorni, si è dimesso. «Eppure Baldo Stallone ha partecipato al percorso che ha portato alla designazione di Gioacchina Catanzaro – spiega il deputato regionale Dario Safina – in linea con i deliberati delle direzioni provinciali e regionali del partito». Cosa è successo, allora, nel Pd a Campobello di Mazara? «Già un anno addietro il partito ha scelto di uscire dalla compagine dell’attuale amministrazione – spiega l’onorevole Safina – e, quindi, non poteva scegliere la coalizione che oggi sostiene il candidato Di Stefano. Così abbiamo scelto la Catanzaro per un progetto di rinnovamento, nuovo altresì, se si guarda al fatto che l’altro candidato è uno che ha già fatto il sindaco».

Se in questi anni il Pd a Campobello ha perso sempre più elettori ci sarà una ragione. «Con la mossa di Gioacchina Catanzaro l’obiettivo è guardare non più ad accordi tra gruppi di interesse ma ad una candidatura di rinnovamento». E Safina aggiunge: «Dobbiamo tornare a vincere come partito e non fare più la stampella degli altri». Messaggi subliminali di Safina a chi? Resta il fatto che il Pd deve iniziare a raccogliere i cocci di un partito impoverito a livello locale. E Marco Campagna, se sarà il commissario del partito, avrà tanto lavoro da fare.

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