«Da 30 anni il Comune di Castelvetrano ha disatteso l’obbligo di classificazione acustica imposta dall’art. 6 della L. 447/95». A scriverlo, nero su bianco, è l’Arpa, l’Agenzia regionale di protezione dell’ambiente, in una nota fatta pervenire al sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini, al prefetto e alla procura della Repubblica di Marsala. Secondo quanto hanno accertato i tecnici dell’Arpa il Comune è “mancante” del piano di classificazione acustica per tutto il territorio castelvetranese, al quale dovrebbero attenersi non solamente i gestori dei locali della movida ma riguarda anche i semplici cittadini. Un obbligo previsto dalla legge al quale, però, il Comune non avrebbe ottemperato da tempo. Non solamente l’Amministrazione guidata da Lentini ma anche quelle passate. L’Arpa è intervenuta dopo la segnalazione di un cittadino. E non è la prima volta di un controllo sul territorio castelvetranese, così come chiarisce nella lettera la stessa Arpa.
La questione è ora finita anche all’attenzione del consiglio comunale. Il consigliere Giuseppe Errante Parrino ha presentato un’interrogazione urgente con risposta orale e se ne discuterà al prossimo consiglio comunale del 30 luglio prossimo. «La mancanza del Piano di classificazione acustica non è una mera irregolarità formale, ma una violazione strutturale della normativa nazionale e regionale – scrive nell’interrogazione Errante Parrino – che si protrae nell’inerzia delle amministrazioni che si sono succedute». E il consigliere aggiunge: «In assenza di tale Piano, qualsiasi regolamento locale, ordinanza sindacale o provvedimento in materia di emissioni sonore rischia di poggiare su basi giuridiche fragili, espandendo il rischio di continui ricorsi amministrativi da parte delle attività produttive».

Controllo fonometrico (foto generata con AI).












