«Tutto è bene quel che finisce bene» è il celebre proverbio che trae origine dal titolo dell’omonima commedia scritta da William Shakespeare. E calza a pennello sull’esito dell’incendio che ieri, in contrada Piana e Issiotti a Santa Ninfa, è partito da sterpaglie lontane 1 km sino ad arrivare alle porte dell’azienda zootecnica di Giuseppe Di Leonardo. Avrebbe potuto avere altri terribili risvolti quell’incendio che, a fatica e tra il fumo sprigionatosi, i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere. Ma in questa vicenda di cronaca, in una domenica di calura infernale, c’è una storia che va oltre la cronaca. È l’atto coraggioso, forse inconsapevolmente incosciente, che ha compiuto Giuseppe Di Leonardo, 14 anni, figlio del signor Roberto (l’azienda è del fratello Giuseppe). Secondo il racconto del padre, mentre le fiamme lambivano l’immobile con le stalle, bruciavano le balle di fieno, Giuseppe ha sfidato il fumo per andare ad aprire il box dove c’erano 5 vitelli spaventati e senza via di fuga, che avevano bisogno che qualcuno gli aprisse il box.
«Ieri abbiamo vissuto un momento davvero difficile – racconta Roberto Di Leonardo – il fuoco era a 1 km di distanza ma presto è arrivato vicino la nostra azienda e dovevamo mettere in salvo il bestiame». Cinque mucche, due cavalli (che già erano liberi al pascolo) e quei cinque vitellini chiusi nel box coi quali Giuseppe Di Leonardo ha instaurato nel tempo un rapporto “particolare”: «li ha visti nascere e li ha aiutati a crescere, quasi come animali domestici – racconta il padre Roberto – ecco perché la sua preoccupazione nel pensare che le fiamme avrebbero messo a rischio la loro vita lo ha spinto a questo gesto». Un gesto nato dall’amore per gli animali, dalla sensibilità di chi conosce il valore della vita in ogni sua forma e da un senso di responsabilità. In quelle stalle non si è creato soltanto il rapporto tra un ragazzo e gli animali che alleva: è nato un legame fatto di presenza quotidiana, di cura, di affetto sincero.
Giuseppe Di Leonardo senza fermarsi a valutare il rischio, ha attraversato la coltre di fumo, ha raggiunto la stalla e ha aperto il recinto, permettendo ai vitellini di mettersi in salvo. Cinque animali non semplicemente da mettere in salvo, ma “amici” da non abbandonare.

Giuseppe Di Leonardo, 14 anni, che ha messo in salvo 5 vitellini.













