Quella che sta per arrivare sarà una stagione irrigua piuttosto «serena». A dirlo è il Commissario straordinario dei Consorzi della Sicilia Occidentale Baldo Giarraputo, intervenendo all’assemblea provinciale di Coldiretti, a Villa Favorita di Marsala. Davanti a una platea di circa 500 agricoltori provenienti da tutta la provincia è stato affrontata la questione dell’acqua (dalle risorse disponibili alla gestione), tema che preoccupa non poco gli agricoltori. Il Commissario dei Consorzi ha fatto la panoramica sull’attuale situazione nel Trapanese: sia la diga Rubino (Paceco) che la diga Delia (Castelvetrano) hanno accumulato ottime quantità d’acqua che il Consorzio potrà utilizzare per concederla agli agricoltori. Dall’Autorità di bacino i Consorzi hanno, altresì, ottenuto una programmazione biennale per l’utilizzo dell’acqua già qualche mese addietro, «e questo ci sta consentendo di provare la pressione nelle condotte con anticipo e non farlo a stagione irrigua prossima», ha detto Giarraputo. Per quanto riguarda il comparto olivicolo di contrada Zangara (che dipende dal Consorzio “Agrigento 3”) il Commissario Giarraputo ha chiarito di aver chiesto alla ditta aggiudicataria dei lavori per il rifacimento delle stazioni di pompaggio, di intervenire in primis per la sistemazione della stazione che lo scorso anno è stata vandalizzata, creando enormi difficoltà per l’irrigazione delle colture agli agricoltori. È toccato all’ingegnere Fabio Sardo, infine, fare il report degli investimenti che il Consorzio “Trapani 1” sta gestendo: interventi per oltre 100 milioni di euro per nuove condutture e telecontrollo.

Ospite dell’assemblea è stato l’assessore regionale all’agricoltura Luca Sammartino che ha conversato col presidente di Coldiretti Trapani Antonio Rallo e il direttore regionale Calogero Fasulo. «Dopo la bocciatura riporterò la riforma dei Consorzi nelle Commissione e di nuovo in aula – ha detto l’assessore Sammartino – il nuovo assetto previsto dalla riforma (solo 4 Consorzi) è molto più snello rispetto a quello attuale, con Consorzi pieni di debiti». Sammartino ha posto l’attenzione sull’esigenza di fare un uso oculato dell’acqua, «bisogna autoregolarsi, anche con i laghetti artificiali che la Regione finanzia», perché è difficile stare sempre speranza dei grandi invasi. La sofferenza degli agricoltori non è solo l’acqua. «Per il caro gasolio abbiamo stanziato 10 milioni di euro che la prossima settimana l’Ars dovrà votare», ha detto Sammartino, pronto a ribadire che «bisogna salvaguardare il lavoro degli agricoltori». Le conclusioni dell’assemblea sono stati affidati al presidente regionale Coldiretti Francesco Ferreri.

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