Creare un tavolo tecnico permanente, pubblico-privato, che possa servire per comparare le presenze dei flussi turistici, analizzare criticità che penalizzano il parco archeologico rispetto ai suoi competitor e analizzare anche i fattori logistici e di mobilità per la carenza dei collegamenti. È la proposta che Federalberghi Trapani e l’associazione albergatori di Selinunte hanno lanciato ieri nell’ambito del convegno organizzato dal Lions Club di Castelvetrano su Selinunte e il suo sviluppo. È stato Paolo Masella, presidente degli albergatori selinuntini e vice presidente di Federalberghi Trapani, a lanciare la proposta. «Il comparto turistico che rappresento si pone al servizio del Parco – ha detto Masella – ed è riconoscente della instancabile collaborazione del direttore Felice Crescente, ma è necessario muoverci verso una programmazione turistica integrata». Per Masella non è più possibile lavorare «a compartimenti stagni, ognuno nel proprio ambito come su due rette parallele che non si incontreranno mai». E Masella ha aggiunto: «Occorre un atto di umiltà attraverso il quale mettiamo da parte la tendenza al protagonismo. Bisogna unire le nostre energie sotto un’unica bandiera».

Paolo Masella.

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