A Salemi è stato ricordato l’agente salemitano di Polizia Baldassare Maragioglio, morto il 24 novembre 1948 in località Giardinello, nei pressi di Montelepre, in provincia di Palermo. Come riportato dalle cronache del tempo, durante uno dei servizi predisposti per la cattura dei componenti della banda di Salvatore Giuliano, la squadriglia di cui faceva parte Maragioglio ingaggiò un violento conflitto a fuoco con taluni malviventi appostati tra le rocce ad esito del quale perse la vita uno dei più pericolosi “luogotenenti” del bandito Giuliano e il poliziotto riportò gravi ferite che lo portarono alla morte poche ore dopo. L’evento, voluto dal questore Giuseppe Felice Peritore, si è articolato in due momenti: dapprima un incontro con gli studenti del locale istituto scolastico “D’Aguirre” presso il castello di Salemi; dopo l’introduzione del sindaco Vito Scalisi, lo storico salemitano Paolo Cammarata ha tratteggiato, in maniera appassionata, la figura del suo compaesano Baldassare Maragioglio, svolgendo un dovizioso approfondimento sul contesto storico in cui si sono verificati i fatti. Il secondo momento si è tenuto al cimitero comunale dove è sepolto Baldassare Maragioglio. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il prefetto Daniela Lupo e il presidente dell’associazione “Alphaomega” Bartolomeo Giglio, co-promotore dell’iniziativa.











