Prende il via il progetto di educazione ambientale e alimentare “Coltiva il futuro, nutri il pianeta” promosso dal circolo MCL Triscele, in partnership con l’associazione “Lilly Lo Russo mano nella mano” e il circolo MCL Castelvetrano. Nel progetto sono 400 persone tra studenti e comunità locale nei comuni di Palermo e Castelvetrano ed è pensato per coinvolgere produttori biologici interessati a unirsi all’iniziativa per visibilità, valori etici e impatto educativo. Il progetto promuove la biodiversità, la sostenibilità e la cultura del cibo sano, partendo dai principi della dieta mediterranea, riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.
«Educare i giovani all’ambiente e all’alimentazione sostenibile significa fornire loro gli strumenti per compiere scelte consapevoli, valorizzare il territorio e costruire un futuro più equo e sostenibile”, dichiara Antonio Boccadifuoco, coordinatore del progetto – la collaborazione tra istituzioni, scuole, Università, associazioni e produttori locali crea una rete di competenze e risorse che rafforza il tessuto sociale e culturale del territorio siciliano, dimostrando che il cambiamento verso la sostenibilità è possibile attraverso azioni concrete, partecipate e radicate nel territorio».
Il progetto si svilupperà nell’arco di nove mesi e si rivolge a 250 studenti delle scuole medie (fascia d’età 11-14 anni) e 150 adulti tra docenti, genitori e popolazione locale. Tre le aree di intervento: educazione ambientale e alimentare, valorizzazione del patrimonio territoriale e inclusione sociale e lavorativa dei giovani.
Nelle scuole si svolgeranno giornate di incontro con esperti di alimentazione e nutrizionisti ed esperti di agricoltura sostenibile, seguite da degustazioni di prodotti locali e attività di learning by doing che permetteranno agli studenti di sperimentare direttamente i principi della sostenibilità. Soprattutto è stato creato un chat bot denominato “Carotino”, a quale tutti i ragazzi potranno collegarsi e chiedere qualunque informazione sull’argomento. (www.mediterraneasalute.it). Parallelamente, in ciascun comune sarà organizzato almeno uno showcooking aperto alla cittadinanza, finalizzato alla valorizzazione dei prodotti locali e alla diffusione dei principi della dieta mediterranea, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione sociale e delle opportunità lavorative nell’agricoltura moderna.











