Tra i candidati al riconoscimento di nuovi ambassador di “Asso Made in Italy” ci sono due imprenditori di Partanna, Tommaso Asaro e Vincenzo Atria e una imprenditrice di Castelvetrano, Silvia Lombardo. L’annuncio è avvenuto durante il convegno l’evento “ID Made in Italy: Identità, Innovazione e Difesa” tenutosi nella sala Zuccari del Senato. Un momento di confronto che ha chiamato a raccolta esponenti del governo, delle forze armate e dell’imprenditoria, per presentare progetti e strumenti per la tutela del made in Italy, inteso non solo come marchio di eccellenza, ma anche come bene strategico per l’economia nazionale.  Asso Made in Italy è la prima associazione di categoria nata per raccontare, tutelare e valorizzare l’eccellenza italiana in ogni ambito produttivo. Dall’origine al valore, internazionalizziamo ciò che rende unico il nostro saper fare.

Durante l’evento moderato da Salvatore Li Castri, giornalista e vice presidente del Corecom Sicilia, sono intervenuti, tra gli altri, il senatore Antonio Gasparri e Andrea Bos, presidente di Hydrogen Park. Sono stati nominati ambasciatori di Asso Made in Italy, nei vari settori di competenza: Simone Facchinetti, esperto in tutela legale del made in Italy; Alessandro Viola Cortes, fondatore di Sinergia Studio; Roberto Ingoglia, ceo di Energy Italy; Carlo Parisi, segretario generale della Figec Cisal, Federico Monti, fondatore di Notarify; Marco Luciani, fondatore di Treddy; Simone Martorelli, fondatore di Synteak Group; Susanna Carlesso; Luigi Ambrosio, founder di Ambrosio; Antonio Ferrieri, fondatore di Cuori di sfogliatella; Gianni Ferrieri, fondatore del gruppo Gioia; Mario Piccini, fondatore di Tenute Piccini; l’influencer Antonio Chiappella; Marcello Merlino, fondatore di Paulonia for Planet; Giancarlo Zema. Poi l’annuncio dei candidati al riconoscimento e, tra questi, anche i tre imprenditori partannesi.

 

Tommaso Asaro

Vincenzo Atria

 

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