Sono ripresi ieri i lavori al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. A intervenire è ora la ditta “Edilpa” di Sciacca, alla quale l’Asp Trapani ha affidato i lavori. Il cantiere è stato avviato anni addietro e non è stato ancora completato. Da alcuni mesi tutto era fermo dopo che la prima ditta aggiudicataria dei lavori (era un’impresa di Alcamo) non li aveva completati. Dalla gestione tecnica dell’Asp Trapani fanno sapere che la ditta prima aggiudicataria «ha commesso gravi negligenze e grave ritardo». Per questa ragione «è stato risolto il contratto in danno, applicando le penali previste, incamerando la garanzia definitiva e anche segnalando la ditta ad Anac», chiariscono dall’Asp Trapani.
La nuova ditta di Sciacca ieri ha già ripreso i lavori di completamento dell’area d’emergenza. Alcuni locali interni sono già completati, altri sono da finire, mentre la parte esterna è da definire. Ossia c’è da ultimare con gli arredi la sala d’attesa, risistemare la “camera calda” e completare il sistema di aria condizionata. Paradossalmente, infatti, le ventole interne sono state già installate, mentre mancano fuori i motori delle pompe di calore. E, per far fronte alla calura di questi giorni, al personale di pronto soccorso sono stati dati in prestito piccole pompe di calore portatili sistemate con soluzioni di fortuna.











