Al cimitero di Castelvetrano sono stati perpetrati alcuni atti vandalici. È quanto denuncia la società “Italgeco” che ha in gestione i servizi cimiteriali. «Un oltraggio alla sacralità del riposo eterno, che si manifesta quasi ogni giorno tra gesti sconsiderati e danni concreti, lasciando un’amara sensazione di impotenza e rabbia in chi vi si reca per onorare i propri cari», è quello che spiegano dalla Italgeco. Fontane divelte, bagni pubblici devastati e lasciati in condizioni igieniche precarie, esercizio dissennato del conferimento dei rifiuti, con i cassonetti destinati ai fiori secchi invasi di scarti alimentari come carote, frutta e verdura.
«Questi non sono semplici dispetti – spiegano dalla Italgeco – ma veri e propri atti di profanazione. Il cimitero non è solo un luogo di sepoltura; è uno spazio collettivo che custodisce la storia e le radici di una comunità. Ogni lapide, ogni fiore deposto, racconta una vita, un ricordo, un legame che l’inciviltà sta inesorabilmente calpestando. È un attacco non solo ai defunti, ma anche a chi è vivo e cerca un momento di raccoglimento e pace».











