Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), Coordinamento Provinciale di Trapani in collaborazione con il Comune di Castelvetrano e la Diocesi di Mazara, con il sostegno di Unioncamere, Universitas Mercatorum e il Progetto Policoro a conclusione della raccolta delle olive sui terreni confiscati alla mafia, siti nella contrada “Seggio Torre” di Castelvetrano, intende celebrare l’evento secondo il programma seguente:

Il Sindaco della città di Castelvetrano, Dr. Gianni Pompeo, ha voluto indirizzare una lettera agli organi istituzionali, al vescovo della Diocesi di Mazara del vallo, agli studenti, ed agli organizzatori di Libera per spiegare le ragioni della sua mancata presenza di domani alla manifestazione di raccolta delle olive sui terreni confiscati alla mafia, siti nella contrada “Seggio Torre”: “Con tutto il cuore avrei voluto essere presente a questa manifestazione tanto significativa, giacché essa coniuga la celebrazione del prodotto della pianta che più caratterizza il nostro territorio – l’olivo – con l’affermazione dei principi di legalità a cui la mia Amministrazione fin dal suo nascere ha inteso conformarsi- scrive Pompeo- Inderogabili impegni istituzionali, legati anch’essi alla promozione della nostra terra, mi impediscono di essere fisicamente accanto a voi, ma confido che, attraverso le parole di questa mia lettera, io possa ugualmente esprimere tutto l’apprezzamento per l’attività che Libera svolge nel quadro del recupero dei giovani in difficoltà e nel contrasto a ogni tipo di mafia.”

La missiva integrale sarà letta dall’assessore Francesco Di Carlo che, su delega del primo cittadino, la leggerà presso l’auditorium Ruggero Settimo dove si svolgerà la seconda parte della manifestazione. Il sindaco, nelle scorse settimane aveva provato a rinviare la manifestazione poiché sarebbe stato impossibilitato a parteciparvi a causa del suo ruolo di vice-presidente nazionale dell’associazione città del pane, che proprio domani ha indetto a Roma una importante assemblea, ma i concomitanti impegni dei tanti ospiti hanno reso impossibile la cosa.