Arresti CastelvetranoI militari del NORM della Compagnia di Castelvetrano, a seguito di mirati servizi finalizzati alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto due giovani già noti alle forza dell’ordine. I due sono stati ritrovati in possesso di 200 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish suddiviso in panetti e di grammi 3 di sostanza stupefacente del tipo eroina.

Si tratta di FONTANA Matteo classe 78 e MESSINA Giovanni classe 84, entrambi pregiudicati di Castelvetrano. I due venivano sorpresi mentre facevano rientro in città nei pressi dello svicolo A29 di Campobello di Mazara ove erano fermi, per effettuare un posto di controllo, i militari dell’Arma. I carabinieri notavano immediatamente qualcosa che non andava nella vettura del FONTANA e del MESSINA, in quanto viaggiava a bassa velocità e a fari spenti. Subito, dunque, i militari intimavano l’ALT paletta segnaletica ma, alla vista degli stessi, i due giovani non solo non arrestavano la loro corsa, ma acceleravano e cercavano volutamente di forzare il posto di controllo speronando le due autovetture.

A seguito di ciò, spenta la macchina per l’urto, cercavano di fuggire a piedi ma venivano immediatamente bloccati pochi metri più avanti da militari operanti che si erano immediatamente su di loro e, poco prima dell’atto del controllo, tentavano di disfarsi della sostanza stupefacente che avevano a bordo dell’autovettura gettando il tutto al di là del guard-rail. La sostanza veniva immediatamente recuperata dai militari che si erano accorti del movimento ed i due giovani venivano accompagnati in caserma dove venivano tratti in arresto. Attualmente si trovano rinchiusi presso la casa circondariale di Marsala.

Il FONTANA ed il MESSINA già da tempo avevano intrapreso una attività di spaccio, acquistando la sostanza stupefacente per poi rivenderla durante i mercati ai quali il FONTANA partecipava come venditore ambulante e durante i quali, con la complicità del MESSINA, approfittava per avvicinare la clientela giovanile e porre in essere l’attività di spaccio. A seguito di pedinamenti e appiattimenti nei pressi dei mercatini e delle abitazioni dei due giovani, sono stati segnalati alla Prefettura numerosi ragazzi quali assuntori di sostanze stupefacenti ed acquirenti dai due soggetti rei. Questo è un ulteriore colpo inferto dai militari dell’Arma di Castelvetrano per arginare un fenomeno che da sempre domina gli ambienti giovanili e che dona terreno fertile alla criminalità comune ed organizzata per gli innumerevoli introiti che lo spaccio di sostanza stupefacente riesce ad assicurare.