Da ormai più di due decenni viaggio in Sicilia e rimango perplesso dall’enorme bellezza del paesaggio, ma anche dall’allegrezza e dall’ospitalitá dei Siciliani.

Comunque, più viaggio sull’isola della Tricrania, più mi sembra come se fosse risorto un nuovo Regno delle due Sicilie – un regno molto differente da quello che fu istituito nel 1816 da Ferdinando di Borbone con le due capitali a Napoli e Palermo.

Invece nel nuovo Regno delle due Sicilie, cioè nel 21esimo secolo, ho tuttora l’impressione, che ci siano rimaste similmente due “capitali”, peró con nomi diversi.

La prima “capitale” io come turista la chiamo “Bellezza” ma la seconda che ho trovata altrettanto ognipresente ho dato nome “Munizza”.

Il problema della munnizza meridionale in generale già era una questione politica per molte volte nel passato: “Che tristezza vedere le immagini dei rifiuti italiani trasmesse dai telegiornali USA”, ha dichiarato Berlusconi, il quale poi ha deciso di fare qualcosa di concreto al riguardo: per tutto il 2008 la munnizza non è apparso in TV – Problema risolto!

Fin oggi non ho mai capito a che cosa sia dovuta questa ostinata coesistenza tra Bellezza e Munizza siciliana. Forse è una forma di vendetta verso qualche persona odiata? Forse è vendetta verso lo stato che non offre sufficienti possibilitá di scarico per la munizza siciliana? Forse fa parte della mentalitá siciliana? Forse è mancanza di apprezzamento per la propria patria? Forse è ignoranza? Forse è ambivalenza? Forse è una nuova forma di schizofrenia? … Boh???

I tentativi degli stessi Siciliani per darmi delle spiegazioni per questa coesistenza tra bellezza e munizza sono stati quasi infiniti e molto probabilmente c’è del vero in tutte le spiegazioni.

Un politico siciliano una volta essendo intervistato “Secondo lei, qual’è il futuro dei rifiuti?” rispose quanto segue: “Io rifiutero’, tu rifiuterai, egli rifiutera’ …”. –

Onestamente parlando – come turista tedesco mi chiedo spesse volte se l’unica cosa che riciclano in Sicilia sono i soldi sporchi?

Qualunque siano le spiegazioni siciliane per questa coesistenza tra bellezza e munizza, una cosa rimane per certa: La munnizza fa estremamente male ai miei occhi! E penso che non esagero dicendo: Fa estremamente male agli occhi di qualsiasi turista che arriva nella natura siciliana con la giustuficata pretesa o l’idea di trovare estetica naturale e riposo. O in altre parole: E realmente e talmente necessario che i siciliani debbano trovare una giustificazione per scaricare in continuazione migliaia die tonnellate di “munizza” nel loro diretto ambiente e nella natura? Ha la Sicilia veramente meritato un disgraziato trattamento del genere?

La conclusione che ho tratto da tutto questo è: Io come turista tedesco non sono in grado di cambiare questo nuovo regno delle due Sicilie. Devono essere i siciliani stessi a svegliarsi. E devono essere quelli inquinatori siciliani a vergognarsi.

Per contribuire ad un nuovo risveglio siciliano che sia portato e sostenuto dall’apprezzamento per la sacra natura ho composto un fotomontaggio che contiene anche fotografie fatte da me stesso, alcune di queste sono state fatte un paio di settimane fa.

Scusatemi se non dico “Buon divertimento” ma piùttosto “Buon Risveglio!”

Amo la Sicilia di tutto cuore – ma non amo la sua munnizza!

Roman Gordy “coniglio” tedesco
Musicista, produttore, fotografo, e turista tedesco

(movimento dei conigli)