La presenza di Renato Brunetta alla Giornata nazionale dell’Innovazione che si è svolta ieri a Roma ha portato parecchio scompiglio.

Il ministro è stato infatti contestato da un gruppo di precari che ha chiesto di poter intervenire. Una richiesta che, non solo non è stata accolta, ma ha addirittura suscitato la reazione indispettita del ministro che – a conclusione del suo intervento – ha urlato ai precari: “Siete la parte peggiore dell’Italia”.


Il ministro ha raggiunto l’auto blu che lo attendeva all’esterno e ha dato ordine di partire immediatamente, senza concedere nulla a nessuno. Dopo che il ministro si era allontanato, i contestatori hanno allora deciso di rientrare all’interno della sala, ostacolando la ripresa dei lavori. Ne è derivata una piccola rissa, con tanto di pugni, insulti e spintoni. “Abbiamo aperto uno striscione e chiesto di poter intervenire – ha raccontato uno degli autori della protesta – non ce lo hanno permesso e abbiamo aspettato la fine dell’intervento del ministro per parlarci. Lui è andato via e, dopo essere stati bloccati dalle guardie del corpo, l’auto del ministro per poco non ci investiva. Un nostro compagno è stato preso di striscio. La sua camicia strappata – ha concluso il precario – ne è una prova”.

Fabrizio De Andrè cantava ina una sua celebre canzone: “…fino a dire che un nano sia una carogna di sicuro, perchè ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo”