Quando mangiavamo le lazzeruoleDomani, Giovedì 8 novembre 2007, alle ore 17, presso l’Aula Magna del Liceo Classico “Giovanni Pantaleo” sarà presentato il libro “Quando mangiavamo le lazzeruole” di Maria Pia Sammartano, pubblicato dagli Editori Riuniti.
Interverranno la scrittrice Licia Cardilla ed il giornalista Salvatore Giacalone.

Ambientato a Mazara del Vallo, sua città natale, tra la fine degli anni ’50 e ’70, Maria Pia Sammartano non trascura la nota amara delle fatiche della vita e dei suoi familiari, una limpida fotografia, se vogliamo smunta ma piena di fascino, del vivere quotidiano con la corda della malinconia, in un disegno minuto ed articolato dei caratteri delle persone, della minuziosa ricerca nella memoria delle cose, della bellezza della semplicità e della felicità vissuta nel desco familiare.

La vita ricomincia sempre: questa vita di Maria Pia Sammartano, con la verve e la passione di chi non tanto contempla quanto assorbe, e fa rivivere le cose e le persone i cui riflessi sono tra le pieghe delle pagine. Maria Pia Sammartano ricomincia con i ricordi delle lazzeruole, fiori bianchi e frutti simili a piccole mele, mangiati “già dal mese di giugno a piazza Porta Palermo”, come scrive compiaciuta per quei momenti vissuti. Il mondo degli adulti, le favole dell’infanzia, le illusorie certezze degli altri, diventano i punti di riferimento in questo lungo racconto di vita in cui la protagonista rievoca la lucidissima “educazione morale” per far comprendere fino in fondo quali sono i limiti della ragione senza teoremi o ricami.

Una scrittura limpida e semplice in cui appare caparbiamente la ricchezza di motivi, le larghe inimitabili aperture del sapere raccontare anche le cose ed i fatti più minuziosi che possono sembrare insignificanti. Per Maria Pia Sammartano questa storia, la sua storia, è di estrema fermezza, imprevedibile e allo stesso tempo esemplare nei suoi modi di trasposizione espressiva di temi ed interrogativi sempre più presenti all’uomo contemporaneo.
Ma “Quando mangiavamo le lazzeruole” non è soltanto un racconto o un romanzo di formazione ma una rigorosa analisi degli anni che è stata trattata con razionale classicità.