Giuliano Pisapia, sostenuto dal centrosinistra, è il nuovo sindaco di Milano.

Quando lo scrutinio è alle battute finali (1109 sezioni su 1.251) Pisapia ha infatti il 55.15% e Letizia Moratti, con il 44.85%, non può più raggiungerlo.

L’era berlusconiana è tramontata. I risultati elettorali di Milano e Napoli sono inequivocabili. Adesso, però, il Pd (a cui va un merito solo parziale) impari la lezione: si vince con candidati perbene come Pisapia e De Magistris. Ed a Napoli, sappiamo tutti che i democratici non volevano l’ex pm, si sono accodati soltanto al ballottaggio.

Guai a cantar vittoria adesso continuando a fare una politica ambigua. I cittadini apprezzano i cambiamenti reali, le svolte vere, mentre bocciano le scelte di facciata. ”

Gianfranco Criscenti

A NAPOLI LETTIERI FA AUGURI A DE MAGISTRIS
“C’é stato un risultato inequivocabile, un voto popolare in favore di De Magistris che ha preso il volo. Gli faccio ‘in bocca al lupo’, Napoli ha tanti di quei problemi che merita il mio buon lavoro”. Questo il primo commento a caldo del candidato del Pdl a Napoli, Gianni Lettieri dopo le prime proiezioni che delineano un successo schiacciante per Luigi De Magistris. “Ringrazio – ha proseguito Lettieri che è stato salutato dall’applauso e dai cori di incoraggiamento dei suoi sostenitori – tutti i napoletani che mi hanno votato, sia al primo che al secondo turno. Avevo a cuore gli interessi della città e dei giovani”.

Pd: “Vinciamo ovunque, anche ad Arcore”
“La vittoria del centrosinistra è omogenea su tutto il territorio nazionale. Vinciamo anche ad Arcore”. Lo dice il responsabile enti locali della segreteria del Pd, spiegando che al momento i democratici vincono “a Napoli e a Milano, oltre le più rosee aspettative, ed è abbondamentemente avanti a Cagliari, Trieste, Pordenone, Crotone. Abbiamo vinto ad Arcore e a Chioggia – aggiunge Zoggia – e a due terzi dallo scrutinio siamo abbontantemente avanti a Rimini e siamo avanti anche a Cattolica”.

Con la sola eccezione di Rovigo, dove il candidato sindaco di centrodestra è temporaneamente in testa, il centrosinistra registra un’avanzata generalizzata in tutti i Comuni impegnati nei ballottaggi. Si tratta, al momento, di risultati parziali riferiti allo spoglio di quasi la metà delle schede, ma in molti casi delineano una tendenza netta: Novara, Trieste, Grosseto, Cagliari, Pordenone, Trieste, Crotone, per citare i Comuni maggiori a Nord come a Sud, segnalano i candidati di centrosinistra in netto vantaggio. L’avanzata del centrosinistra è netta e appare destinata a rafforzarsi con il progredire dello spoglio. Per converso, è forte l’amarezza dei candidati del centrodestra costretti, come nel caso di Gianni Lettieri a Napoli, ad accusare una sconfitta di proporzioni difficilmente prevedibili alla vigilia. Non foss’altro perché Lettieri si presentava forte del vantaggio conseguito al primo turno.