“Il ponteggio che da dieci anni ingabbia il tempio ‘C’ di Selinunte sará smontato entro la fine dell’estate. I lavori, appena cominciati, dovranno essere ultimati entro cinque mesi“. Lo ha affermato l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identitá siciliana, Sebastiano Missineo, sostenendo che si tratta del “primo importante intervento che la Regione effettuerá per la valorizzazione del parco archeologico di Selinunte”.


Oggi l’assessore, nel corso di una visita al cantiere, ha annunciato che sono “giá ammissibili, e dunque finanziabili, cinque progetti per circa otto milioni di euro, attraverso i fondi del Po-Fesr, destinati al rilancio del sito fondato dai coloni greci”. “Il ponteggio del tempio ‘C’ – ha detto Missineo – é stato finanziato dal Dipartimento regionale della Protezione civile grazie ad una spesa di somma urgenza di circa 180mila euro. Una volta acquisita la perizia, preparata dai tecnici del parco, abbiamo individuato le risorse necessarie con la fondamentale collaborazione della Presidenza della Regione e della Protezione civile. Dopo oltre dieci anni – ha spiegato l’assessore – sará eliminato il ponteggio e, allo stesso tempo, saranno restaurati i due capitelli dell’ala nord del tempio, il 13° e il 14°, che versano in uno stato di preoccupante degrado”