euroFrancesco La Francesca, segretario provinciale di Confartigianato di Trapani, invita le aziende alla prudenza, “se sarà così saremo I primi ad applaudire il Governo”.

In attesa del tanto auspicato “miracolo” l’intero Consiglio Direttivo Provinciale di Confartigianato mette le mani avanti per chiarire la propria posizione su alcune proposte inserite all’interno della bozza di Finanziaria.

“… non ci convince – continua Francesco La Francesca – il ventilato taglio delle imposte: esso è limitato all’IRES e non si parla di IRPEF. Sarebbe a dire una scelta ritagliata, anche legittimamente, sulle medie e grandi imprese e non sulle piccole aziende che siano esse artigianali e commerciali, scelta che noi non possiamo certamente condividere. Quante sono le società di capitali, quindi soggette ad IRES nella nostra provincia e quante le ditte individuali e le società di persone direttamente o indirettamente soggette ad IRPEF? Da quali tipologie di aziende è maggiormente composto il tessuto produttivo della nostra provincia?…”

Il settore fiscale di Confartigianato di Trapani più analizza la proposta meno ne è convinto. Il problema reale è che negli ultimi 10 anni la tendenza del sistema fiscale italiano è stata quella di colpire soprattutto la piccola impresa con un sistema tra I più vessatori d’Europa.