Belice AmbienteIl Partito della Rifondazione Comunista di Castelvetrano segnala e denuncia i metodi vessatori utilizzati da Belice ambiente spa, i quali creano a tutt’oggi disagi ai cittadini tutti, intaccandone le economie già deboli.

Ci riferiamo alle notifiche di cartelle esattoriali da parte della Serit Sicilia per conto della Belice ambiente s.p.a. attraverso le quali si intimano i cittadini al pagamento della spazzatura concernente gli anni 2005, 2006 e 2007. I cittadini si vedono costretti, dunque, al pagamento di somme consistenti.( Due o più anni in una sola soluzione)

In questi giorni, (oltre il danno anche la beffa), sono recapitate richieste di esborsi in acconto, relativamente al pagamento della Tia anno 2008. Con gli stipendi sempre più lontani dal costo dei beni di consumo primari e con le pensioni minime si devono anche pagare i costi di una politica dissennata!

Riteniamo inoltre che i cittadini non possano essere iscritti a ruolo esattoriale, come sta accadendo, previe richieste preventive di pagamento e/o avvisi di accertamento. Solo a chi è insolvente deve essere notificata la cartella esattoriale e non a tutti indiscriminatamente. A causa di queste modalità di intervento, tutti i cittadini sono stati costretti non solo al versamento di somme esose, ma anche al versamento in favore della Serit Sicilia di somme non dovute, per spese di notifica. Un conto è presto fatto: basta moltiplicare le notifiche, si parla di migliaia di cartelle al costo di €. 5,88 a notifica e si nota subito la quantità di soldi, che i cittadini, grazie alla Belice ambiente verseranno nelle casse della Serit Sicilia, che in silenzio ringrazia.

Come lei sa, Signor Sindaco ,esiste una convenzione che regola i rapporti tra la Belice ambiente e la Serit Sicilia. convenzione che non è stata rispettata, e che agevola un solo soggetto:.la Serit Sicilia.

Perché non si rende pubblica tale convenzione, considerato che si tratta di un atto che interessa i cittadini tutti?
Perché questo atto è secretato?

Denunciamo, altresì, che nelle cartelle di pagamento la Belice ambiente, indica ai contribuenti che il termine per presentare ricorso è di trenta giorni dalla data di notifica e che il ricorso deve essere presentato al Giudice ordinario. Queste indicazioni non sono corrette, infatti, il termine non è di trenta giorni ma di sessanta giorni e la competenza attiene al Giudice tributario.

Come mai dunque, nelle richieste di pagamento, in acconto, per l’anno 2008, la Belice ambiente indica, oggi, nel Giudice tributario, l’organo competente ed il termine di sessanta giorni per presentare eventuali ricorsi ? Evidentemente alla luce delle illegittimità riscontrate che, a nostro avviso, i cittadini tutti dovrebbero denunciare,la stessa si è ravveduta.

Le chiediamo Sig.Sindaco: come mai sono state notificate annualità diverse contemporaneamente? E’ verosimile che, pur di battere cassa, si arriva anche a violare la legge?

Signor Sindaco, dovrebbe chiarire pubblicamente, visto che Lei fa parte del comitato intercomunale di controllo e dunque verifica costantemente ed interrottamente, l’operato della Belice ambiente, nel duplice ruolo di controllore e controllato, se la stessa e l’assemblea dei soci di cui Lei fa parte, ha rispettato la legge e dire quali provvedimenti intende adottare.

Riteniamo che sarebbe opportuno ritirare in autotutele i ruoli esattoriali e che immediatamente il Consiglio comunale intervenga sulla determinazione della Tia. Lei signor Sindaco conosce i fatti e con i fatti deve risolvere questo insostenibile abuso portato avanti dalla Belice ambiente nei confronti di migliaia di nuclei familiari deprivati di fondamentali economie di sostentamento .
I cittadini vogliono pagare le tasse,ma tasse giuste per servizi giusti.

Desideriamo altresì conoscere che fine abbia fatto l’elenco inviato dalla sua amministrazione alla Belice ambiente, contenente i nominativi dei nuclei familiari che versano in stato di bisogno e che sono stati esentati dal pagamento del predetto tributo.
Non ci dica che anche gli indigenti sono stati iscritti a ruolo esattoriale e costretti, in violazione di legge, a pagare questo tributo che riteniamo, stante i fatti, vessatorio ed iniquo.! Forse, pur di fare risultare il bilancio della Belice ambiente in attivo, si prelevano anche i soldi dei meno abbienti.?

A questo punto chiediamo che i Dirigenti della Belice ambiente rimettano i posti di responsabilità e che tutte le cartelle esattoriali siano ritirate in autotutela.
Sarebbe inoltre auspicabile che tutta la vicenda venisse attenzionata dalla Procura della Repubblica e dalla Corte dei Conti.

Perché, Signor Sindaco, non si indicano ai cittadini le norme di legge che impediscono al Consiglio comunale di determinare la Tia?. Tale competenza è e rimane in capo al Consiglio comunale.
Chiarisca Signor Sindaco, Lei che agisce esclusivamente nel rispetto della legge che quanto sopra segnalato è discutibile o mendace.

Perché dopo il 2001, con gli aumenti della Tarsu del 108% rispetto a quanto pagato nel 2000 ,con un provvedimento illegittimo e riportante dati falsati, ci riferiamo al provvedimento sindacale a firma dell’allora Sindaco Bongiorno, con la sua sindacatura gli aumenti hanno raggiunto anche punte del 250%?
Si è mai posto questo problema? Se i cittadini fino al 2004 pagavano il 95% del costo del servizio erogato dal comune, è pacifico che , se i costi con l’entrata della Belice ambiente dovevano essere a carico dei cittadini, gli aumenti sostenuti sarebbero dovuti essere del 5% e non del 250% Ecco perché la Tia doveva essere, sempre nel rispetto della legge, determinata dal Consiglio comunale di Castelvetrano. Di tutto questo non si è accorto?.

Come mai adesso che, per legge si deve costituire una sola autorità d’ambito a livello provinciale e questo nel rispetto di una norma di legge, Lei si oppone veementemente e difende a spada tratta l’operato della Belice ambiente? Ma un sindaco non deve forse tutelare esclusivamente gli interessi dei cittadini e fare rispettare la legge?

Come mai dopo l’attribuzione dell’incarico alla ditta Ausonia – servizi tributari non sono state diminuite le tasse?

Perché nel contratto di servizio stilato con la predetta società è stata inserita una norma che vincolava le assunzioni fatte da Ausonia al che le stesse dovessero essere di “gradimento” all’Amministrazione comunale?

Perché adesso che la Belice ambiente ha stilato un contratto con la ditta Maggioli servizi tributari per la lotta all’evasione, è stata inserita analoga norma?

Perché non spiega ai cittadini come avvengono le assunzioni all’interno della Belice ambiente, che pur essendo una s.p.a. espleta pur sempre un pubblico servizio?

Perché in quattro anni a Castelvetrano la spazzatura è aumentata del 350 con punte del 400% rispetto all’anno 2000?.

Condanniamo il vile atto intimidatorio occorso al signor Truglio di Belice ambiente s.p.a

In attesa di dovuti chiarimenti
Porgiamo distinti saluti
Il Direttivo del Circolo “ G.. Impastato”
Partito della Rifondazione comunista
Castelvetrano