castelvetrano selinunte - spiaggiaUn prestigioso riconoscimento è stato assegnato alle spiagge del nostro territorio, infatti la prestigiosa Guida Blu curata da Legambiente ha assegnato 4 vele al nostro territorio, superando così Taormina ed altre prestigiose spiagge.

Una bella rivincita per il territorio di Castelvetrano-Selinunte che spesso è stato bistrattato e che veniva rimproverato di essere privo di quei servizi essenziali per la fruizione.

Grazie alla lungimiranza dei nostri amministratori, nel corso degli anni si è permesso agli investitori di edificare nuove strutture ricettive ed i posti letto sono oggi oltre 3000.

Non nasconde la propria soddisfazione il primo cittadino, Gianni Pompeo: “Siamo già al lavoro per raggiungere l’eccellenza,basta guardare al bilancio che abbiamo approvato pochi giorni fa che prevede consistenti investimenti per migliorare i servizi- afferma il sindaco- i dati in nostro possesso parlano di una crescita turistica elevataa per il nostro territorio- afferma il sindaco- e questo nuovo riconoscimento sarà un prezioso volano per raggiungere nuovi traguardi che forniranno una preziosa ricaduta per gli operatori del settore”. Per chi volesse acquistare la guida, che si trova nelle migliori librerie, qualche dettaglio in più.

Quest’anno la guida è ancora più ricca d’informazioni. E’ aumentato il numero di località passate in rassegna, con diverse nuove spiagge segnalate e “raccontate”. Legambiente ha scelto le grotte più accessibili e più suggestive, con le indicazioni per raggiungerle e visitarle in totale sicurezza. E ancora una sezione dedicata alle località costiere dei laghi, siti di straordinaria importanza storico-culturale, naturalistica e paesaggistica.


La Guida Blu è frutto del lavoro di indagine svolto dalla Goletta Verde di Legambiente durante i suoi anni di navigazione, ma anche del patrimonio di conoscenza delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. Le valutazioni non riguardano solo la qualità delle acque di balneazione ma tengono conto di molte altre variabili, a cominciare dalla qualità delle strutture ricettive, dalla presenza di un centro storico ben conservato, da un’offerta eno-gastronomica di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico artistico o naturalistico, e così via. Le valutazioni di Legambiente sono state infine integrate con i dati ufficiali raccolti attraverso la banca dati dei Comuni italiani (Ancitel), e sintetizzate in un giudizio espresso con le vele (da un massimo di 5 vele a un minimo di una vela).

Inoltre quest’anno le valutazioni sono frutto della collaborazione del prestigioso Istituto di Ricerca Ambiente Italia che ha curato l’elaborazione dei dati.

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