Sta per iniziare il campionato di Eccellenza ed i tifosi della Folgore sentono sempre più il freddo gelido della solitudine, vedono sempre di più lo spettro di una stagione all’insegna della malinconica sconfitta.

La Folgore!!!!! cosa ne resta oggi di quella entusiasmante società che dal nulla era riuscita a vincere un campionato sotto la spinta di Gigante e Benenati, cosa ne resta di quella Dirigenza che piano piano era riuscita a creare un piccolo gioiellino da mostrare all’Italia intera.

In questi anni ne abbiamo viste tante noi tifosi, abbiamo alternato entusiasmi e tristezze per risultati soddisfacenti e per sconfitte incredibili, il nostro cuore ha palpitato per quei 11 Leoni Rossoneri talvolta tacciati di poco attaccamento alla maglia talvolta osannati come grandi campioni.

Questo è il calcio, questa è la passione!!!.
Con gli occhi chiusi e con la bocca spalancata, pronti a versare critiche, prima su uno poi sugli altri, non ci stavamo accorgendo che le sapienti mani di alcuni Dirigenti avevano costruito una squadretta piena di giovani interessanti, tanto da attirare l’attenzione di Club che militano nell’Olimpo del Calcio.
Gigante, Pirrone, Marino e non ultimi Gancitano e Longo sono stati il frutto di investimenti azzardati che hanno premiato e reso la Folgore una società importante per la crescita dei giovani, tanto da spingere il Palermo Calcio a riunirsi attorno ad un tavolo con i Dirigenti Rossoneri (Ma parlo del solo Bruno Lombardo capace di intavolare queste e altre trattative) per cercare una collaborazione calcistica sui giovani.

Oggi più che mai la mia desolazione è forte, lo spettro di una disfatta è più che vicina, la Folgore e i suoi tifosi, oggi più che mai, sono soli!!! abbandonati al lugubre destino.
Anche per questo articolo troverò parecchie persone che non la pensano come me, troverò chi mi dirà “Sei disfattista”, ed io oggi sono pronto a dargli ragione, con la speranza che il calcio a Castelvetrano si possa fare sempre ad alti livelli e con buone ambizioni!.
Quando parliamo di Folgore e come se si parlasse di una bella donna da coccolare e da amare con la consapevolezza che nessun’altra potrà mai togliere quel posto importante nel proprio cuore, insomma chi è Castelvetranese per forza di cose E’ FOLGORINO.

La mente vaga, pensa e ricorda le memorabili azioni da goal, la gioia per i campionati o semplicemente delle partite vinte, la mente vaga, pensa a tutte quelle lacrime versate per una sconfitta importante o per aver sfiorato il trionfo, la mente vaga all’incubo della radiazione di qualche anno fa la mente pensa a quello che sta per accadere!,………. la mente i ricordi di una squadra che oggi è in balia delle onde in balia di persone che ancora ad oggi non sono riusciti a darsi delle regole dei stendardi che ancora ad oggi hanno lasciato la nostra amata senza un briciolo di vestito addosso.


Rossoneri siamo noi!!!! Folgore Folgore Alè Alè!!! Folgore Folgore, sono sicuro che almeno una volta all’interno del Paolo Marino le vostre bocche le vostre corde vocali l’hanno pronunciate, dando sfogo ad un amore innato e mai sopito…… SIGNORI QUESTA E’ LA PASSIONE!!!
La Passione per una sfera che rotola sul campo, la passione per undici uomini che anno dopo anno si alternano indossando sempre quella maglia, quel rossonero frutto di amore e di passione.
La Folgore non deve morire, non può essere lasciata al proprio destino, la squadra di calcio della nostra città deve continuare a vivere per il bene della città e dello sport Castelvetranese.
La sfida con il Ribera, frà le mura amiche, dista solamente due giorni e in questi due giorni possono succedere tante cose!!!
La verità è! Che ad oggi nessun manifesto è affisso per le strade della città e che nessun dirigente ha regolarizzato le pratiche per disputare la partita con il Ribera nella prima di eccellenza.
“Sarà il mio ultimo sforzo!!! lo giuro!!! insieme al D.G. Bruno Lombardo (l’unico sempre presente per il bene della Folgore “ed è un mio pensiero”!!) sbrigheremo tutte le pratica necessarie per poter fare scendere in campo la squadra con la speranza che un risultato utile porti entusiasmo e gioia in tutti gli sportivi Castelvetranesi, lo farò lo giuro!!! lo faccio per i tifosi per i miei ragazzi (intende la squadra) e per il tecnico Di Ruocco!!! alla fine della parità però sono pronto a consegnare tutto!! sono disposto a parlare con tutti coloro che sono interessati alla Folgore, sono disposto a mettermi da parte imminentemente a costo zero, sono disposto a tutto pur di salvare la Folgore ma di più non posso fare!!! sono queste le parole del Presidente Gaspare D’anna, contattato telefonicamente dal sottoscritto.

Concludo il mio articolo rivolgendomi a tutti i tifosi rossoneri:
Ho letto nel muro che qualcuno pensa di boicottare lo stadio, chi promette di non ritornarci per altri 30 anni qualora la dirigenza rimanga questa! Di altri che vogliono scioperare! Bene a tutti voi io dico “E’ questo che farebbe bene alla Folgore???” la vogliamo abbandonare anche noi?? unici superstiti di uno stadio sempre più vuoto???. Amiamola!!!! Amiamola!!!! incessantemente senza pensare se coloro che la vogliono in proprietà siano adatti o meno alla gestione del nostro amore!!!senza pensare se coloro che vogliono gestire il nostro amore AMA LA FOLGORE QUANTO NOI!!!
Domenica, anche se non sappiamo il prezzo del biglietto, ANDIAMOCI!!!
Tifiamo FOLGORE!!!!!!!
Ai ragazzi che quest’anno indosseranno la casacca l’appello di mettere in campo quel di più!!! proprio per fare capire a tutti che nel rettangolo di gioco la PASSIONE c’è!!!!
Fo-lgo-re Fo-lgo-re all’unisono e fino alla morte!!!!

(Antonino Tuzzolino)
www.folgore1945.it