enzo fragalà

È morto pochi minuti fa nel reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di palermo, l’avvocato Enzo Fragalà, l’avvocato penalista aggredito brutalmente martedì sera davanti al suo studio legale da un uomo che lo ha ridotto in fin di vita.

“C’è in Italia un clima teso, di imbarbarimento fin troppo evidente. Penso, però, che l’aggressione a Fragalà sia frutto di un imbarbarimento selvaggio personale piuttosto che sociale. In ogni caso bisognerà lasciare agli investigatori il compito e il tempo per accertare le cause di questo vile gesto”. Lo ha detto all’Adnkronos il sindaco di Palermo

«Gli avvocati difenderanno sempre, con fierezza e coscienza, la propria libertà e dignità a costo di ogni sacrificio»: così Bartolo Iacono , rappresentante della giunta dell’Unione Camere Penali Italiane intervenuto nel corso dell’affollata assemblea convocata dalla Camera Penale di Palermo al palazzo di giustizia in segno di solidarietà nei confronti dell’AvvocatoFragalà.

All’assemblea hanno partecipato numerosissimi avvocati e magistrati, tra cui il Presidente del Consiglio dell’Ordine di Palermo, Enrico Sanseverino, il V. Presidente dell’ANM Gioacchino Natoli, il Presidente della Camera Penale di Ragusa Saverio La Grua. «La crudele violenza subita dal nostro collega – afferma Iacono – impone di avviare una riflessione più approfondita sul difficile e delicato ruolo dell’avvocato penalista, specie in un sistema giudiziario in emergenza non solo per le gravi disfunzioni di cui soffre». «Ci auspichiamo – conclude il penalista – che le condizioni di salute dell’Avv. Fragalà migliorino e che si faccia chiarezza e si individuino i responsabili di una vicenda indegna per ogni paese civile».

(Adnkronos)