“Guardare alla persona e non al partito”. E’ un imperativo categorico che si è dimostrato risolutivo in più occasioni, creando nuove alleanze e permettendo sapienti rimpasti di giunta negli Enti locali, dove più si percepisce l’assenza delle opposizioni.

A Favignana però pare abbiano forzato un po’ la mano, visto che in giunta col Pd e il Pdl da un po’ di tempo troviamo anche il Partito della Rifondazione Comunista. Un curioso trittico accolto con entusiasmo anche dal consigliere provinciale Giuseppe Ortisi, convinto che nei comuni piccoli sono cose che possono accadere, come quando nel 2008 si trovarono a sostenere la candidatura dell’udiccino Antinoro.

Ma non tutti hanno condiviso questa scelta. Prima fra tutti Maria Antonietta Garofalo, segretaria del circolo “G. Impastato” di Castelvetrano, recentemente dimessasi dalla Segreteria politica della Federazione di Trapani proprio per questa grave decisione, considerata “solitaria e priva di qualunque condivisione all’ interno sia della Segreteria politica che del Comitato politico”. “Mai con il Pdl – ha aggiunto la Garofalo – è un’ammucchiata indecorosa”.


Una reazione che avrebbe potuto essere considerata affrettatamente emotiva se l’intero circolo Impastato non avesse emesso un comunicato stampa a firma di tutti i componenti del direttivo in cui viene confermata la condivisione della “irremovibile opposizione assunta dalla propria Segretaria, Maria Antonietta Garofalo e le sue conseguenti dimissioni dalla segreteria politica della federazione di Trapani. Tali scelte – si legge nel documento – infatti esulano dalla linea politica del Circolo che nel suo cammino si è sempre sforzato di seguire il criterio della coerenza e della trasparenza”.

Insomma, il circolo Impastato non ci sta a subire scelte prese senza confronto, “solitarie” e senza discutere, facendo quadrato attorno alla propria segretaria: “Esprimiamo piena fiducia alla nostra segretaria, condividendone le ferme e intransigenti posizioni tenute in sede di Comitato Politico, dove ha riportato la coerenza e la forza del dissenso dei componenti del circolo”.
Certo, Favignana è un’isoletta di mille abitanti e le differenze con l’amministrazione di un grande comune sono tante, ma una giunta Pd/Pdl/Prc non può passare inosservata. Se poi chi non è d’accordo arriva anche a dimettersi, non può passare inosservata nemmeno la coerenza.

Egidio Morici
per L’Isola del 29/10/2010