Il Carnevale di Sciacca anche quest’anno salta. Una decisione che non è stata ben digerita come prevedibile da un gruppo di da un gruppo di collaboratori che hanno già cominciato a chiamare a raccolta operatori della festa, associazioni e cittadini per portare avanti una protesta che è stata fissata per il prossimo 6 febbraio.

Sarà una manifestazione politica, nel senso che si tratta di una specie di sciopero contro l’amministrazione comunale che non ha voluto organizzare la popolare festa saccense. Non sono bastate le spiegazioni dei giorni scorsi circa una precisa volontà di risparmiare una considerevole somma di denaro sospendendo per un anno il carnevale.

Quanti amano la festa ritengono sia stata una scelta sbagliata e fra tre settimane annunciano un corteo per le vie del centro storico con cassa funebre realizzata il cartapesta a simboleggiare la morte del carnevale. Il corteo partirà da piazza saverio Friscia per arrivare in piazza Angelo Scandaliato.

“Invitiamo tutti a partecipare – hanno detto in tv La Barbera e Gulino – deve essere una risposta forte a chi ha voluto privare la città di un evento che invece si svolge regolarmente in altre città”.

A Sciacca va in scena il “funerale del carnevale”. L’iniziativa è stata annunciata da un gruppo di artigiani e altri protagonisti della festa in maschera. Con tanto di bara in cartapesta, lunedì sarà proposto un finto corteo funebre per protestare contro la decisione del comune di non organizzare l’edizione 2012 della festa in maschera per mancanza di fondi.”Una decisione scellerata, non si può sopprimere una tradizione ultracentenaria”, dice Luca La Barbera, uno dei promotori dell’iniziativa.

Replica l’assessore allo Spettacolo Michele Ferrara: “Purtroppo nel 2011 abbiamo sforato il patto di stabilità, il comune deve risanare i conti, ma il carnevale di Sciacca rinascerà presto come grande evento culturale e turistico”.

fonte. www.agrigentooggi.it