Lavorare da casa non è fantasia, non è uno scherzo e non è nemmeno un gioco.

Oggi lavorare da casa è molto diffuso nel mondo, viene definito modalità di lavoro da remoto (Lavoro Agile), ovvero remote working o smart working.

 

Definizione di Smart Working

Si tratta di un modello organizzativo che interviene nel rapporto tra individuo e azienda; propone autonomia nella modalità di lavoro a fronte del raggiungimento dei risultati e presuppone il ripensamento “intelligente” delle modalità con cui si svolgono le attività lavorative, anche all’interno degli spazi aziendali, rimuovendo vincoli e modelli inadeguati legati a concetti di posizione fissa con i principi di flessibilità e virtualità.

Immaginate dunque di vivere al mare 365 giorni l’anno, svegliarvi ed avere quello che la natura ci ha donato sott’occhio giornalmente, poter prendere comodamente il vostro computer una tazza di caffè sedervi in veranda ed iniziare così la vostra giornata lavorativa.

Fantastico no?

 

Che tipo di lavori si possono svolgere da casa?

–Non si tratta di lavoretti o passatempo, spesso non sono nemmeno lavori semplici (anche se l’esperienza insegna che nessun lavoro è semplice), molti dei quali sono lavori in cui è richiesto possedere una laurea, oppure una solida preparazione di settore.–

Sono tutti praticabili tramite Internet, quindi servono degli strumenti per poter lavorare come un computer ed una buona connessione internet (non è necessario l’ADSL, potete lavorare anche solo utilizzando l’hotspot del vostro cellulare).

Questi lavori si possono svolgere comodamente da casa e in autonomia sia come freelancer (liberi professionisti) e sia come dipendenti di aziende (quindi regolarmente assunti con contratto).

Un esempio possono essere:

  • Trader -> permette un guadagno MOLTO redditizio;
  • Social Media Marketer / Social Media Manager -> ha un guadagno medio/alto;
  • Developer -> rendita economica media/alta;
  • Data Entry -> resa media e non è richiesto un percorso formativo;
  • Copywriter -> resa media/alta;
  • Blogger -> la resa varia dall’interesse che si attira dalla rete internet.

 

Alcuni di questi lavori, come molti altri, richiedono dei percorsi formativi più o meno costosi. Oggi giorno ci sono moltissimi strumenti per intraprendere tali percorsi ed evitare di affrontare degli studi accademici, che spesso risultano lunghi e costosi.

Alcune risorse utili potrebbero essere l’e-learning con un’opzione valida rappresentata da Udemy (il portale più utilizzato al mondo per la formazione professionale). Ma non esiste solo Udemy, ad esempio se volessi intraprendere un percorso formativo riguardante al Digital Marketing, potrei seguire i percorsi formativi totalmente gratuiti di Google, i quali rilasciano certificazioni valide in tutto il mondo.

Analizziamo ora ogni singola figura professionale presa d’esempio.

 

Trader 

E’ il lavoro più redditizio ma anche il più rischioso. Infatti il trading non è a portata di tutti, ci vuole una base di studi che non per forza deve provenire da un percorso accademico di economia o finanza. Possiamo trovare svariati corsi online, anche gratuiti, che ci permettono una volta conseguiti di intraprendere un’attività di questo genere.

Nel pratico il trader si occupa di investire sui mercati calcolando percentuali di rischio, perdita e percentuali di profitto in relazione agli investimenti effettuati, acquistando e vendendo beni o strumenti finanziari quotati in borsa.

 

Social Media Marketing / Social Media Manager 

Sono due figure lavorative molto simili; ciò che le accomuna è la conoscenza delle piattaforme social (Facebook, Instagram, Youtube, Linkedin, etc.).

Il Social Media Marketer riguarda chi effettua tutte le azioni e gli studi, oltre che le analisi riguardanti la promozione di un prodotto o un brand all’interno dei social, per mezzo di campagne pubblicitarie. Questa figura è molto richiesta dalle aziende per acquisire nuovi clienti e far vendere e conoscere i propri prodotti.

Il Social Media Manager è invece chi si occupa della gestione dei contenuti sui profili social delle aziende, quindi chi struttura i post e li pubblica, il tutto sulla base del target stabilito dall’azienda.

 

Per approcciarsi a questo mondo lavorativo esistono svariati corsi sia gratuiti che a pagamento, oltre che a videocorsi forniti direttamente da quelle che sono le piattaforme su cui poi si andrà a svolgere il lavoro (Google, Facebook).

 

Questa figura lavorativa percepisce uno stipendio medio/alto.

 

Developer

Esistono innumerevoli tipologie di developer, trattasi di una figura professionale che sviluppa soluzioni informatiche per le aziende, per la maggior parte parliamo di  sviluppo software.

Ad esempio esistono sviluppatori di siti web (web developer), sviluppatori di app per i cellulari (iOS – Android developer) e molti altri.

Per fare questo tipo di lavoro bisogna studiare uno o più linguaggi di programmazione, questo percorso di studi può essere intrapreso in autonomia, affidandosi a professionisti di settore o aziende che trattano la formazione. Il bello di chi si approccia al mondo del development (sviluppo) è che ogni linguaggio ha la sua documentazione gratuita disponibile 24/7 online.

 

Questa figura è molto richiesta dal mercato in continua crescita come disponibilità lavorativa altrettanto bassa, invece, rimane l’offerta da parte dei lavoratori in quanto negli anni, grazie a svariati strumenti messi a disposizione in maniera gratuita, molti si sono “venduti” come developer senza però una reale conoscenza di base quindi facendo passare questa professione come un hobby, cosa che in realtà non può essere perchè la tecnologia avanza e le richieste dei clienti (aziende) pure e l’esigenza di avere dei veri e propri professionisti di settore è sempre più alta.

Questa figura lavorativa percepisce uno stipendio medio/alto.

 

Data Entry

Sono figure che si occupano di inserire dei dati in sistemi informatici, non è richiesto alcuno studio o alcun approfondimento di base, bisognerà operare con strumenti semplici e di facile apprendimento. E’ un lavoro adatto a tutti e molto utile se si vuole arrotondare con poco impegno.

 

Copywriter

 Il copywriting è l’atto o l’occupazione di scrivere testi a scopo di pubblicità o altre forme di marketing. Il prodotto, chiamato “copy”, è un contenuto scritto che ha lo scopo di aumentare la conoscenza del marchio e, in ultima analisi, di persuadere una persona o un gruppo a intraprendere una determinata azione. Bisogna dunque avere delle capacità di scrittura non indifferenti e non e’ richiesta necessariamente una laurea per effettuare questo tipo di lavoro.

 

Blogger

Questa è la figura che può nascere da un hobby, da una passione o un interesse che vi porta a raccontarlo a tutto il WEB.

Avere un blog (un portale online che tratta informazioni o notizie a vostro piacimento) non richiede studi o sforzi di particolare natura, ciò di cui dovrete disporre sono, eccetto computer ed internet che sono fondamentali, degli argomenti da trattare.

Se tali argomenti suscitano interesse da parte dei visitatori e generano traffico all’interno del proprio blog allora avrete un guadagno. Le spese di sostentamento per un blog sono inizialmente molto basse. I guadagni in questa attività non saranno subito alti ma potrebbero diventare altissimi (Chiara Ferragni con il suo blog ha creato un impero, oltre che un lavoro – l’ influencer; ma non è l’unica…).

 

 

Chi utilizza lo smart working in Italia? 

Nelle PMI (Piccole Medie Imprese) il 12% dei progetti sono in modalità smart working (l’anno scorso erano l’8%), nelle PA (Pubbliche Amministrazioni) si contano il 16% di progetti strutturati seguendo lo smart working (l’anno precedente erano l’8%).

 

Quindi anche l’Italia, seppur con il classico ritardo che noi tutti conosciamo, sta investendo in questa modalità tanto da aver emanato le prime forme contrattuali per i lavoratori che prediligono lo smart working.

 

Quali rischi comporta lavorare da casa? 

Ovviamente bisogna stare sempre attenti, la truffa è dietro l’angolo come quando si prova a cercare informazioni o fare acquisti online, anche qui le truffe non mancano.

 

Bisogna sempre verificare l’identità dell’azienda con cui entrate in contatto, magari richiedere dei colloqui conoscitivi telefonici o ancor meglio utilizzando strumenti di videoconferenza, come Skype, Zoom e Hangouts, i quali sono gratuiti.

 

Oltre ad entrare in contatto con la persona potrete fare di più; se qualcosa non vi convince potete verificare l’esistenza dell’azienda tramite la sua P.IVA o tramite il suo nome, rivolgendovi ad un commercialista o facendo delle ricerche accedendo a servizi online Italiani come RegistroImprese.it (un portale che contiene i dati delle Camere di Commercio).

 

Vantaggi

Lavorare da casa, come potete immaginare, porta diversi vantaggi nella sfera personale.

Immaginate di non dover prendere l’automobile o i mezzi pubblici, avere lo stress del traffico e del tempo impiegato per arrivare puntuali sul luogo di lavoro. Tali energie diventano automaticamente energie pronte per svolgere il proprio lavoro in totale serenità e lucidità.

 

Potrete creare il vostro ambiente di comfort ed adibire la vostra zona lavorativa come meglio credete senza chiedere permessi a qualcuno.

Questo non significa che non lavorerete, o che sarete liberi di impiegare il tempo come meglio credete, infatti, spesso allo smart working vengono affiancati degli strumenti che permettono ai datori di lavoro di quantificare e di valutare la qualità del vostro operato. Non si tratta di telecamere o cronometri, ma bensì di software per la gestione delle attività e per la gestione del flusso di lavoro.

 

In conclusione 

Abbiamo tutti gli strumenti a portata di click, grazie all’era digitale in cui viviamo, per poter non solo dare una svolta alla nostra carriera, ma bensì farlo in tutta sicurezza ed affidabilità. La tecnologia ci è amica se viene utilizzata in modi costruttivi come in questo caso.

 

Rubrica “Belice Digital Week”
di Francesco Passanante e Marco Di Maio