Dopo la nostra intervista al più giovane consigliere del Comune di Castelvetrano, è giunta alla nostra redazione una proposta da parte di Claudio Sesto, un brillante professionista di Castelvetrano che presta la sua consulenza ad importanti aziende in tutta Europa. Riportiamo di seguito la sua lettera aperta nella quale presenta un interessante progetto per la nostra comunità:

Gentile Sig. Giancana,

ho letto con interesse l’articolo nel quale si è raccontato alla redazione del giornale CastelvetranoSelinunte.it. Mi congratulo con lei per il successo ottenuto con la candidatura.

In qualche maniera, le scrivo per raccogliere il suo appello di creare qualcosa dal nulla nella propria terra. Sono una di quelle persone che, come afferma, è andato via per trovare tutto già pronto altrove.

Ritengo che sia necessario prestare maggiore attenzione alle parole, perché queste hanno un peso e possono anche prestarsi a fraintendimenti. Spero di aver interpretato correttamente quanto da lei affermato, che presumo nulla abbia di polemico.

Claudio Sesto

Avevo già l’idea di scrivere una lettera aperta per proporre la creazione di una sorta di banca del tempo. Si tratta di una iniziativa a costo zero che può permettere a ciascuno di dare il proprio contributo, condividendo il proprio tempo in favore della comunità in maniera assolutamente gratuita. Si può partire da un’ora al mese, per esempio.

Credo che ciascuno di noi sia impegnato ma possa anche cambiare le proprie priorità, magari dedicando un minore tempo ai social. Penso sia arrivato il tempo di tornare a parlarsi di più.

Sono consapevole di non vivere a Castelvetrano da lungo tempo, per fortuna la tecnologia può aiutare. Infatti, potrei dedicare 1-2 ore al mese in videoconferenza per condividere degli spunti sul come si vive o funzionano le cose in altri posti, parlare di libri o anche dare una mano a chi voglia esercitarsi a parlare in inglese.

E’ una proposta che rimetto alla sua valutazione. La mia personale speranza è che altre persone decidano di voler donare anche poco tempo in favore della comunità.

Cordialmente,
Claudio Sesto”