Momentum Resort Selinunte

Gli studenti del liceo classico IIS “Luca Signorelli” di Cortona hanno iniziato giovedì 14 marzo il loro viaggio dell’Interculturalità sulla Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa che li porterà alla scoperta di alcuni dei più importanti luoghi culturali che fanno parte dell’itinerario in Sicilia, quali Segesta, Mozia, Castelvetrano, Selinunte, Palermo, Agrigento e Piazza Armerina.

L’esperienza didattica e turistica si è arricchita anche dell’incontro con un’altra scuola facente parte della Rete delle Scuole nel Mediterraneo (EDU.NET) della Rotta dei Fenici, l’Istituto IISS “Cipolla – Pantaleo – Gentile” e, in particolare, con un gruppo di giovani che sta frequentando un percorso di formazione “PON” sui temi dell’Interpretazione del Patrimonio. Dopo un incontro iniziale di apertura che si è tenuto presso il Liceo Scientifico Cipolla, durante il quale la Dirigente Dott.ssa Gaetana Maria Barresi ha salutato e dato il benvenuto, gli studenti siciliani, divisi in gruppi, hanno raccontato il proprio territorio in un trekking urbano nel centro storico di Castelvetrano. A seguire gli studenti cortonesi hanno potuto degustare prodotti e piatti tipici preparati dalle famiglie degli studenti di Castelvetrano: un vero e proprio “pranzo interculturale” con tanto di cous cous.

In occasione dell’evento è stato anche avviato un Forum tra i giovani sul tema della valorizzazione del patrimonio culturale con riferimento alla “Convenzione di Faro” sul valore del patrimonio culturale per la società che le due scuole proseguiranno, condividendo l’idea di diventare scuole di eccellenza e FARO Forum scolastico permanente.

Sei giorni di visite a siti culturali e archeologici, dialogo e confronto tra gli studenti alla scoperta del Mediterraneo antico e moderno, seguendo i concetti della pedagogia del patrimonio, con esperienze autogestite da parte degli studenti che hanno preparato il viaggio con il personale docente ed i collaboratori della Rotta dei Fenici a Cortona.
Molto interessante la contaminazione che si sta creando tra la cultura etrusca portata da Cortona e quella fenicio-punica e greca che caratterizza la Sicilia, che porta inevitabilmente alla scoperta di una koinè, una matrice culturale comune.