È iniziato stamattina al parco archeologico di Selinunte l’Archeocamp 2026, un progetto del Rotary club Castelvetrano-Valle del Belìce insieme alla direzione del parco. Quindici studenti provenienti dalle Università di Palermo e Bergamo, in due step dalla durata di 15 giorni ciascuno, prenderanno parte ad attività di scavo, studio e documentazione archeologica all’interno della vasta area di Selinunte. A seguirli è Marco Correra e gli studenti saranno ospitati all’interno della foresteria del parco. «Un’occasione preziosa per mettere in pratica le competenze teoriche acquisite durante il percorso accademico e confrontarsi con le metodologie operative della ricerca archeologica», spiega Antonella Lombardo, presidente del Rotary club Castelvetrano. L’obiettivo è quello di avvicinare i giovani al patrimonio culturale e renderli protagonisti attivi della sua tutela e valorizzazione.











